Terremoto nel Consiglio comunale di Renate: Vincenzo Allera si è dimesso. Nessun preavviso, solo la lettera di dimissioni consegnata lunedì 20 luglio sui tavoli del Consiglio. Il consigliere di RenateSì e membro della commissione Eventi, sport e tempo libero, e avversario dell’attuale sindaco Claudio Zoia nella scorsa campagna elettorale, con le sue parole ha provocato uno scossone tra i banchi: «La decisione, pur non rappresentando una scelta maturata autonomamente, nasce dalla consapevolezza che la mia interpretazione del ruolo di consigliere di opposizione, fondato sul dialogo, il confronto e la collaborazione, non è stata ritenuta pienamente in linea con l’impostazione che oggi si intende dare a tale opposizione». Dichiarazioni forti, che hanno scatenato una valanga di reazioni.
Consiglio comunale: le prese di posizione di Panzeri e Zoia

La prima viene dal capogruppo di maggioranza Andrea Panzeri, che ha sottolineato come il gruppo di RenateSì abbia perso il proprio candidato sindaco, e con lui «viene meno la rappresentanza del voto dei cittadini, che nelle nostre realtà locali preferiscono votare le persone e le loro idee, piuttosto che i tradizionali schieramenti politici». Riguardo alle parole di Allera, il capogruppo usa termini che definisce «duri ma doverosi»: «La considerazione sulle diverse interpretazioni ci porta a pensare a un netto cambio di visione e atteggiamento all’interno del gruppo. Non più di difesa dei valori civici e del bene comune, ma ideali e valori opposti a quelli del gruppo di maggioranza. I cittadini non si sentiranno più rappresentati, ma traditi nella fiducia riposta nel vostro gruppo». Parole di delusione anche dal primo cittadino, che, ha rimarcato, non ha mai utilizzato le parole “maggioranza” e “minoranza”, spronando alla collaborazione nell’interesse della comunità: «In due anni non abbiamo mai fatto politica, ma si è fatto solo il bene del paese insieme, indipendentemente dal colore. Ci eravamo illusi che fosse possibile, ma non lo è davanti a queste logiche di partito. Oggi non ci sono né vincitori né vinti, ma solo cittadini e consiglieri delusi e attoniti». Giro di vite poi sui ruoli all’interno del Consiglio: «Da oggi il gruppo Cresce Renate diventa il gruppo di maggioranza, RenateSì di opposizione e mi riservo di portare avanti altre azioni. Il nostro obiettivo è portare a termine il mandato nel migliore dei modi».
Consiglio comunale: le puntualizzazioni di Isella
Dall’opposizione si è levata una forte critica a quelle che il consigliere Aldo Isella ha definito «invenzioni» da parte della maggioranza che «interpreta le dimissioni in modo strumentale. Nessuno di noi ha avuto un approccio politico o partitico all’interno del Consiglio, cosa abbiamo distrutto per essere tacciati di persone che fanno politica?». E riguardo alle parole di Allera, ne prende le distanze e aggiunge: «Se intravedeva un cambiamento di impostazione nel nostro ruolo doveva avere il coraggio di parlarne all’interno del gruppo e pensare al contributo che doveva dare come, addirittura, candidato sindaco. Si assuma le sue responsabilità, ma non dica cose false che ripudio in modo più assoluto. Il nostro comportamento sarà sempre quello di persone libere perché il Consiglio deve essere un luogo libero». Allera lascia quindi il posto al nuovo consigliere nominato, Marina Manganini, che in questo clima di grande tensione si è insediata al tavolo consiliare.