Eximia Macherio sul terzo gradino del podio nazionale

Tutti i nomi dei medagliati che hanno contribuito all'Eximia di raggiungere un altro risultato di peso ai nazionaii di categoria.
Eximia Macherio
Eximia Macherio

Eximia porta Macherio sul terzo gradino del podio nazionale. Si sono conclusi il 19 luglio i Campionati italiani di inline freestyle di Roma, che per dieci giorni hanno trasformato la capitale nel punto di riferimento del pattinaggio freestyle nazionale. È cambiato il nome ma non la sostanza: Eximia (ex Roller Macherio) è una parola latina che significa eccellenza.

Abbiamo scelto questo nome perché rappresenta ciò che cerchiamo ogni giorno: non un’eccellenza fatta solo di medaglie, ma di persone, di impegno, di crescita e di valori – commenta il capo allenatore Alessandro Mengherle – questo gruppo ha dimostrato che anche in uno sport individuale si può essere una vera squadra. Aristotele diceva: siamo ciò che facciamo ripetutamente. L’eccellenza, quindi, non è un atto ma un’abitudine. Credo che questa frase descriva perfettamente il percorso che abbiamo costruito”.

Eximia Macherio sul podio nazionale, la festa della società

I risultati ottenuti ai campionati Italiani sono motivo di grande soddisfazione. “Ciò che mi rende davvero felice è aver visto questi atleti affrontare la competizione con maturità, correttezza e spirito sportivo. Hanno onorato il pattinaggio dentro e fuori dalla pista, dimostrando che il vero successo non si misura soltanto dalla classifica, ma anche dal modo in cui si raggiunge Non potrei essere più fiero di essere il loro allenatore” aggiunge. Il presidente Alessandro Brambilla ringrazia ragazzi ed allenatori ma anche i genitori che, sottolinea, “con impegno, passione e dedizione, hanno reso possibile il raggiungimento di questi straordinari risultati, portando alto il nome della nostra società”. Il terzo posto come società a livello nazionale non può che rendere orgoglioso il Comune di Macherio.

*Oggi ho il cuore pieno” commenta la consigliera con delega allo sport, Valeria Cassanmagnago, “con gli occhi lucidi e la voce che trema un po’, voglio dire grazie. Grazie agli atleti di Eximia che ogni giorno si allenano, cadono, si rialzano e non mollano mai e che hanno trasformato sudore e fatica in medaglie, ma soprattutto in esempio, grazie ai genitori, a quelli che accompagnano, che aspettano sotto la pioggia, che applaudono anche quando la gara non va come sperata. Sono la spina dorsale silenziosa di ogni vittoria e grazie  agli allenatori che non solo insegnano solo tecnica, ma rispetto, sacrificio, squadra. Sono educatori prima ancora che tecnici”.

Eximia Macherio trionfa, tutti i nomi dei medagliati

Il plauso va ai dirigenti con la sottolineatura che “il risultato più grande non è la medaglia: è vedere una comunità intera che si stringe intorno ai propri giovani, che crede nel valore dello sport come scuola di vita”. Macherio è orgogliosa di Eximia. Le medaglie: Valerio Degli Agostini fa tris di medaglie (oro argento e bronzo), oro anche per Nexia Gualdi, Francesco Colombo, Chiara Meroni e Alessia Raso. Quest’ultima si porta a casa anche la medaglia d’argento. Bronzo per Vivien Raso, Greta Di Pierro, Chiara Meroni, Ludovica Lambrugo e Margherita Picasso.

L'autore

Nata nell’anno dei due presidenti e dei tre papi. Scrivo per il Cittadino dal 2009, prima solo per l’edizione cartacea poi per la tv e il sito per cui realizzo anche servizi video. Mi occupo di chiesa locale, cronaca, volontariato, terzo settore, carcere. Con l’associazione Carcere Aperto nel 2011 ho realizzato insieme al fotografo Antonio Pistillo la mostra “Guardami”, dove abbiamo raccontato le storie dei detenuti della casa circondariale di Monza.