Una maxi festa che ha coinvolto tutta la comunità, dalle famiglie ai ragazzi, dalle associazioni ai negozi fino al Comune che ha voluto partecipare attivamente all’iniziativa. Il Cavenago School Party ha fatto il tutto esaurito: oltre 600 persone tra organizzatori e partecipanti per un evento alla sua prima edizione, ma che si candida a diventare un appuntamento fisso per la città.
Cavenago, che festa per la fine delle scuole: il Comitato genitori
Motore dell’evento il Comitato genitori che coinvolge un po’ tutte le mamme e i papà cavenaghesi e che insieme alle associazioni tra cui Alpini e Protezione civile hanno dato vita, sabato scorso, ad un susseguirsi di giochi, spettacoli, iniziative e anche una mostra, allestita all’interno della palestra, dedicata ai lavori realizzati durante l’anno scolastico dagli alunni.
Naturalmente ampio spazio al divertimento con musica, dj set e punti ristoro, soprattutto viste le temperature di queste settimane. Anche i bambini e i ragazzi sono stati tutt’altro che meri fruitori, ma protagonisti attivi di tutto il percorso. Il Cavenago School Party aveva un nobile scopo, quello di raccogliere fondi per finanziare i progetti scolastici futuri.
Cavenago, che festa per la fine delle scuole: «Lavoro iniziato a gennaio mettendo insieme le idee di tutti»
Dietro il risultato un lavoro articolato portato avanti con abnegazione proprio dalle famiglie riunite attorno al Comitato genitori.
«Il primo School Party – spiega a nome del Comitato, il presidente Matteo Di Stefano – nasce dall’idea di chiudere l’anno scolastico con una grande festa che abbracciasse tutti i plessi di Cavenago. All’interno della festa abbiamo racchiuso attività per tutti, dai più grandi ai bambini e tutto questo non poteva non avere come cornice il nostro istituto scolastico».
Una macchina organizzativa che ha coinvolto davvero tutti: «Il lavoro è stato duro, iniziato già a gennaio, nei mesi successivi abbiamo messo insieme le idee di tutti. Una delle cose più positive, è stato sicuramente il vedere genitori, ma anche zii, nonni, sentirsi parte di un qualcosa che stava nascendo, creando comunità».
Cavenago, che festa per la fine delle scuole: insieme sponsor, associazioni, gruppi e Comune
Impossibile fare l’elenco dei ringraziamenti, dagli sponsor piccoli e grandi (ben 22 quelli che hanno aderito e non solo fra i cavenaghesi) alle associazioni che hanno contribuito con forza lavoro e presenza, ai gruppi dedicati alle singole attività (intrattenimento, logistica, food e comunicazione). E naturalmente il Comune che ha messo a disposizione gli spazi scolastici. Il sindaco Giacomo Biffi ha sottolineato proprio l’aspetto comunitario dell’evento, sottolineando come lo School Party abbia «coinvolto davvero tutti, un’intera comunità che si è mobilitata».
«Questo – conclude Di Stefano – non poteva essere fatto senza il sostegno delle istituzioni, la dirigente scolastica, sempre disponibile, gli insegnanti e i professori, che hanno trasmesso la voglia di essere partecipi insieme ai loro ragazzi».