Incidente a Senago: in carcere il 19enne che guidava, accuse di omicidio stradale plurimo e stato d’ebbrezza

Trasferito in carcere il ragazzo di 19 anni che guidava nell'incidente di Senago: accuse di omicidio stradale plurimo aggravato e guida in stato d'ebbrezza.
Incidente Senago - Vigili del fuoco
Incidente Senago – Vigili del fuoco

Ha trascorso la domenica all’ospedale Niguarda, poi dopo le dimissioni a tarda sera ha affrontato il trasferimento in carcere. Dove ha trascorso la prima notte. G.P., 19 anni, è accusato di omicidio stradale plurimo aggravato e guida in stato d’ebbrezza: era al volante dell’Audi A2 che all’alba del 21 giugno è carambolata all’imbocco di una curva sulla via per Cesate, a Senago, finendo ribaltata nel canale Villoresi.

Incidente a Senago: in carcere il 19enne che guidava, erano in nove sull’auto uscita di strada

Lui era alla guida con un tasso alcolemico di tre volte superiore al limite consentito e sull’auto viaggiavano in nove. Tre di loro sono morti nell’incidente: i tre amici di Paderno Dugnano Lorenzo Benin e Riccardo Provasi, 17 anni, e Camilla Copparoni, 18.

Il diciannovenne, trasferito in cella dai carabinieri, attende l’interrogatorio di garanzia.

Incidente a Senago: in carcere il 19enne che guidava, le indagini

Intanto le indagini, coordinate dalla Procura di Milano, si concentrano sulla ricostruzione della dinamica. Saranno preziose le immagini delle telecamere sulla strada percorsa dall’auto, dal locale di Lainate dove avevano festeggiato un compleanno, come le testimonianze dei sei sopravvissuti e delle prime persone di passaggio che si sono fermate per prestare soccorso.

L’autopsia stabilirà anche la causa della morte, sebbene l’ipotesi più accreditata per i due giovani è che siano annegati. Copparoni invece sarebbe uscita ancora cosciente dall’auto con altri cinque amici ed è morta poco dopo l’arrivo dei soccorsi.

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