Un intervento mirato al contrasto del sovraffollamento e del degrado all’interno degli immobili residenziali ha portato la polizia locale di Limbiate a individuare una grave situazione di irregolarità. L’operazione ha svelato giovedì 18 giugno la presenza di un vero e proprio dormitorio abusivo gestito in condizioni igienico-sanitarie precarie. Gli agenti hanno accertato la presenza di 14 posti letto complessivi, una quantità del tutto incompatibile con il normale utilizzo di un’abitazione familiare.


Limbiate, dormitorio abusivo in una casa: l’infestazione di blatte
Gli ambienti si presentavano in forte stato di degrado e a peggiorare il quadro, una diffusa infestazione di insetti (blatte) in diversi punti della casa. Particolare attenzione su un vano sottoscala privo dei requisiti di abitabilità, all’interno del quale era stato installato un piano cottura.
Limbiate, dormitorio abusivo in una casa: indizi di pagamenti in cambio dell’ospitalità
Una sistemazione improvvisata che rappresenta un potenziale rischio per la sicurezza degli stessi occupanti, oltre che per la conformità degli impianti edilizi. Nel corso degli accertamenti sono emersi elementi che farebbero ipotizzare la presenza di un’attività ricettiva del tutto abusiva. Gli agenti hanno infatti riscontrato indizi legati al pagamento di somme di denaro in cambio dell’ospitalità e del posto letto. Elevato un verbale amministrativo per la violazione della normativa regionale che regolamenta le strutture ricettive. Segnalato il fatto a Ats, ufficio tecnico e tributi comunale, guardia di finanza, Suap e agenzia delle entrate per le verifiche ed accertamenti del caso.
«L’intervento della Polizia Locale conferma l’importanza del controllo capillare del territorio per prevenire e contrastare i fenomeni di degrado urbano e sfruttamento abitativo, a garanzia della sicurezza della comunità e del rispetto delle regole – ha sottolineato il comandante – Gli accertamenti da parte dei vari enti coinvolti proseguiranno nei prossimi giorni per definire le sanzioni definitive e i provvedimenti di messa in sicurezza dell’immobile».