Un tassello atteso per migliorare la mobilità quotidiana di Binzago: il parcheggio Santa Maria, con i suoi 65 posti auto distribuiti su due piani interrati tra via Cavour e via Santa Maria, entra ufficialmente nel sistema della sosta a pagamento gestito da Assp Spa, la municipalizzata detenuta quasi al 100% dal Comune. Una scelta che punta a razionalizzare l’offerta di parcheggi nel quartiere e a valorizzare una struttura comunale finora utilizzata solo in parte.
Cesano Maderno: il parcheggio sotterraneo di via Cavour diventa a pagamento, le modalità
La decisione arriva con l’atto approvato dalla Giunta verso la fine del mese di maggio. Recepisce la proposta presentata da Assp per integrare il parcheggio nel servizio già in concessione fino al 2026. L’operazione si inserisce nel quadro normativo definito dal contratto che consente al Comune di ridefinire e ampliare le aree di sosta a pagamento quando necessario per esigenze di servizio o di circolazione.
L’ingresso del parcheggio nel circuito della sosta regolamentata comporterà l’installazione di parcometri, sistemi di videosorveglianza, dispositivi di accesso e controllo, oltre agli adeguamenti tecnici necessari per una gestione moderna e sicura. Tutti gli investimenti iniziali saranno sostenuti da Assp, che gestirà il servizio secondo le modalità già previste dal contratto in essere. Il Comune manterrà invece la responsabilità della struttura e delle certificazioni di sicurezza, mentre la ripartizione economica seguirà il modello consolidato: i proventi della sosta andranno alla società; le sanzioni resteranno al Comune che incasserà anche un canone annuo di 5mila euro.
Sarà corrisposto solo dopo il recupero degli investimenti iniziali e potrà essere rivisto sulla base dei dati reali di utilizzo. Più dell’importo conta il servizio reso al quartiere e agli automobilisti.
Cesano Maderno: il parcheggio sotterraneo di via Cavour diventa a pagamento, risposta alle richieste di Binzago
L’inserimento del parcheggio Santa Maria nel sistema della sosta a pagamento rappresenta una risposta diretta alle necessità del quartiere di Binzago, dove la domanda di posti auto è cresciuta negli ultimi anni. La regolamentazione consentirà una maggiore rotazione, riducendo la sosta prolungata e migliorando l’accessibilità per residenti, attività e servizi. La scelta si colloca inoltre in un percorso più ampio di riorganizzazione della mobilità urbana, che punta a integrare infrastrutture, tecnologie e gestione per rendere più efficiente l’intero sistema cittadino. La decisione conferma l’attenzione nei confronti di un quartiere che, in questi mesi, è già stato oggetto di interventi a livello di manutenzione stradale, con lo stanziamento di importi da record. Dopo aver subito i lunghi disagi per la chiusura del ponte Duca d’Aosta, ora Binzago sta davvero rinascendo: quartiere periferico, ma importante e ricco di fascino, luogo ideale per vivere nella tranquillità e in un ambiente a misura d’uomo.