Il Consiglio comunale di Giussano ha approvato mercoledì 27 maggio il piano economico finanziario pluriennale della Tari definendo le tariffe per il 2026 e mantenendo invariate tutte le agevolazioni previste a favore di famiglie, attività commerciali e realtà del territorio. Accanto alla conferma delle tariffe attuali, emerge però un elemento particolarmente significativo per il biennio 2026-2027: grazie all’incremento delle previsioni di introito derivanti dall’attività di recupero dell’evasione tributaria, sarà possibile prevedere una progressiva riduzione del costo complessivo del servizio Tari con la conseguenza di una sostanziale conferma e in numerosi casi anche di una possibile riduzione delle tariffe a carico delle utenze domestiche e non domestiche.
Tari: l’articolazione delle tariffe per il biennio
Le utenze interessate a Giussano sono circa 12.500 e, sulla base delle previsioni approvate dal Consiglio comunale, il beneficio complessivo potrà tradursi nel 2027 in un alleggerimento che varierà in base alle diverse tipologie di utenza. I primi effetti si vedranno già nel 2026 per poi delinearsi nell’annualità successiva: per le utenze domestiche, la riduzione rispetto al 2025 potrà arrivare fino al 6%, per le utenze non domestiche fino a sfiorare il 15%.L’effetto sarà reso possibile dall’aumento delle somme previste dal recupero evasione, stimate in circa 53mila euro per il 2026 e in quasi 275mila euro per il 2027. Come previsto a livello nazionale da Arera, dal 2026 cambiano i requisiti economici per ottenere lo sconto sulla Tari. Dal 2026 le misure agevolative sono previste per i redditi Isee (anno 2025) fino a 9.530 euro (mentre resta a 20mila euro per le famiglie numerose), per i quali è previsto un bonus sociale del 25% sull’intero importo della bolletta. Complessivamente, i nuclei beneficiari sul territorio di Giussano saranno 600. Confermate invece le agevolazioni per i pubblici esercizi aderenti all’iniziativa “No Slot”, con riduzione del 10% del tributo Tari, elevabile fino al 30% nel caso di prima adesione accompagnata dalla dismissione di apparecchi per il gioco elettronico con vincite in denaro. Rimane inoltre previsto l’azzeramento della tariffa fissa e variabile per la Fondazione Residenza Amica Onlus, in considerazione della rilevanza socio-sanitaria svolta sul territorio a tutela delle fasce più fragili della popolazione.
Tari: la soddisfazione degli amministratori
«L’approvazione del piano economico finanziario Tari conferma la volontà dell’amministrazione comunale di mantenere inalterato lo standard del servizio offerto e di non gravare ulteriormente su famiglie e attività produttive», hanno commentato il sindaco Marco Citterio e l’assessora al Bilancio Paola Ceppi.