Invitato da un dipendente di un supermercato di Monza ad allontanarsi dal negozio in quanto “indesiderato”, visto che in passato avrebbe compiuto dei furti tra gli scaffale e tenuto “condotte moleste” nell’attività commerciale, di tutta risposta l’avrebbe minacciato con un coltello.
Dopo una chiamata al 112 dalla Centrale operativa della Questura di Monza è stata mandata sul posto una Volante, nel pomeriggio del 18 maggio e gli agenti hanno subito individuato la persona segnalata e proceduto al controllo e alla successiva perquisizione personale, che ha portato al rinvenimento del coltello, a serramanico, con una lama di circa 9 centimetri, all’interno di una borsa che l’uomo portava a tracolla.
Monza, arrestato per porto abusivo di arma e denunciato per minaccia aggravata
Secondo quanto ricostruito, dopo il richiamo, l’uomo, un italiano 61enne, avrebbe inseguito il dipendente nel parcheggio brandendo il coltello e pronunciando frasi intimidatorie oltre a “mimare gesti diretti a incutere timore per l’incolumità personale della vittima”.
Scena alla quale avrebbe assistito anche il direttore dell’esercizio commerciale, che avrebbe confermato agli agenti quanto accaduto.
Considerata la gravità dei fatti, il contesto particolarmente frequentato da cittadini e famiglie e la pericolosità della condotta, l’uomo è stato arrestato in flagranza di reato per porto abusivo di oggetti atti ad offendere aggravato e denunciato in stato di libertà per il reato di minaccia aggravata. Durante il giudizio direttissimo l’arresto è stato convalidato senza l’emissione di misure cautelari.