Accoltellato in corso Como per 50 euro, condanna a 20 anni per un 18enne monzese

Vent'anni di condanna, in primo grado, per uno degli imputati accusato di tentato omicidio, 10 mesi per il coetaneo, per omissione di soccorso. Il gesto della vittima.
Palazzo di Giustizia a Milano
Palazzo di Giustizia a Milano

Vent’anni di condanna contro i 12 richiesti dalla accusa, con rito abbreviato, in primo grado, a Milano, per A.C., il diciottenne monzese imputato per tentato omicidio e rapina ai danni di Davide Cavallo, studente bocconiano 22enne accoltellato in corso Como, nel capoluogo lombardo, lo scorso ottobre. Lo studente milanese, a causa delle coltellate ricevute, ha subito una lesione midollare ed è rimasto invalido.

Monza, aggressione con rapina a Milano, in coimputato condannato per omissione di soccorso

Il coimputato, anche lui monzese, diciottenne, che dopo i fatti aveva raccontato di essere rimasto lontano dalla scena della aggressione e di non sapere che l’amico avesse un coltello, e per il quale l’accusa aveva chiesto 10 anni di condanna per concorso, è stato assolto dalla accusa di rapina e condannato a 10 mesi e 20 giorni per omissione di soccorso e scarcerato. Così è stato deciso mercoledì mattina dal giudice per le indagini preliminari di Milano Alberto Carboni.

Accoltellato in corso Como per 50 euro, abbraccia i due imputati in aula

La vittima, che allegata agli atti del processo aveva portato una lettera scritta di suo pugno con la quale, tra l’altro, annunciava di perdonare i suoi assalitori, prima della Camera di Consiglio, autorizzato dal giudice si è avvicinata e ha abbracciato i due imputati, parlando con loro.

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