Juve Stabia-Monza: veleni sull’arbitro, Bianco non replica

Il direttore sportivo dei campani accusa l'arbitro dell'andata nei playoff di Serie B, l'allenatore del Monza: "Possono fare un solo risultato, ora: ci proveranno".
Paolo Bianco dopo Juve Stabia-Ac Monza
Paolo Bianco dopo Juve Stabia-Ac Monza

La Juve Stabia arriverà avvelenata alla gara di ritorno a Monza per i playoff di Serie B che garantiscono l’ultimo posto nelle promozioni in Serie A di calcio. Lo farà per le parole del direttore sportivo dei campani, Matteo Lovisa, che ha pesantemente attaccato l’arbitro per la gestione della gara di andata di sabato sera a Castellamare di Stabia, finita 2-2 dopo il vantaggio per 2-0 dei padroni di casa. Martedì 19 maggio il ritorno alle 20 all’U-Power stadium di Monza.

Lovisa ha parlato di arbitraggio “imbarazzante” e ha sostenuto che il Monza sia stato aiutato dal direttore di casa, lasciando intendere che trova curioso che si ripetano situazioni (a suo dire) simili a poche settimane dall’inchiesta sulla sala Var di Lissone. Tra gli elementi contestati, la punizione che ha poi dato il là alla seconda rete dei monzesi.

Juve Stabia-Monza: Bianco e i meriti dei campani

L’allenatore del Monza Paolo Bianco, nella conferenza stampa dopo l’incontro, non ha commentato. Anzi: ha speso ottime parole per il management della Juve Stabia, “una squadra che mette in difficoltà tutti, lo dico da sempre che avrebbe fatto ottimo campionato, lavorano bene” e lo dimostra, ha detto, la seconda semifinale in due anni.

Abbiamo sofferto la parte centrale del secondo tempo, quando abbiamo subito due gol, anche per nostri errori. Sapevamo sarebbe stato complicato, per tutti qui è complicato, perché la Juve ha un’identità precisa, è bello vederla. Inoltre ha superficie di campo in sintetico” e non tutti sono abituati e “l’ambiente spinge” la squadra di casa.

Juve Stabia-Monza, Bianco: devono fare un solo risultato e ci proveranno

Nessun reale commento sulla punizione (ma lascia intendere, Bianco, che il fallo ci fosse) e uno sguardo a martedì sera, quando l’U-Power stadium accoglierà i campani per il match di ritorno – dall’altra parte del tabellone le semifinaliste sono Catanzaro e Palermo, che giocano alle 20 di domenica 17 maggio. “Noi anche oggi avevamo vantaggio ma non pensavamo a quello – ha detto Bianco sabato sera – sono 180 minuti in ambienti diversi, terreni diversi: l’abbiamo rimontata, ripartiamo da zero“.

E a chi gli chiede che differenze ci siano tra le due partite di campionato e la semifinale: “Allora c’erano margini di errori, qui non ci sono più, la Juve è più spensierata. Mi aspetto una partita in cui la Juve Stabia deve fare un solo risultato e quello proverà a fare. Abbiamo tre giorni per recuperare, la non abitudine a turni così stretti conta e poi siamo alla fine di una stagione logorante in cui ci siamo giocati il passaggio fino alla fine”. Distanza tra le squadre? Bianco non si tira indietro: “Juve Stabia dopo la promozione dalla C alla B è alla seconda semifinale di fila, è lavoro di chi lo sa fare, non la vedo in Serie A, anche perché vorrei passare io… Comunque in campionato il Monza ha fatto 25 punti in più, quindi c’è differenza”.

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