Lo strano caso della scuola primaria che non esisteva. O meglio: di un edificio pubblico costruito su un’area che pubblica non era, se non in parte. Si avvia verso la risoluzione l’impasse nella quale si è trovata la scuola primaria Fasola Quarello di via Mazzini a Nova Milanese.
Nova Milanese: il “giallo” della scuola costruita su un’area mai acquistata, i lavori di ristrutturazione hanno fatto scoprire l’inghippo
La scuola è stata inserita già da tre anni, ormai, in un programma di interventi di ristrutturazione, ma qualcosa ha impedito di procedere. «In seguito a una verifica catastale – ha spiegato Andrea Apostolo, assessore ai Lavori pubblici – è emerso che una porzione della scuola è stata edificata su un terreno che non era stato acquisito dal Comune di Nova Milanese».
L’atto di acquisizione era stato deliberato dal consiglio comunale nel 1975, ma in realtà non è mai stato formalizzato. La scuola è stata edificata, ma quel passaggio di proprietà allora quantificato in circa un milione di lire, si è perso nei meandri della burocrazia. Risultato? Lavori fermi: prima di procedere con qualsiasi intervento bisogna formalizzare l’acquisto. Nell’ultimo consiglio comunale è stato approvato lo stanziamento: il milione di lire dell’epoca, ora equivale a circa trentamila euro.
«La cifra è stata concordata con la proprietà – ha continuato Apostolo – che per fortuna è stata collaborativa: si è trovato subito un accordo ragionevole: nel consiglio comunale di fine maggio sarà formalizzata, quindi procederemo con il rogito dell’area dal notaio».
Perfezionata l’acquisizione, si potrà procedere con gli step successivi: l’incarico di progettazione, la definizione del progetto, l’affidamento dei lavori e l’intervento vero e proprio.
Nova Milanese: il “giallo” della scuola costruita su un’area mai acquistata, una probabile dimenticanza durata 50 anni
Uno strano caso, davvero, rimasto insoluto per cinquanta anni. «Ho chiesto personalmente a diversi consiglieri e amministratori in carica nel 1975, anno in cui è stata fatta la delibera che poi non ha avuto un seguito. Nessuno ricordava che non fosse stata formalizzata l’acquisizione».
Il motivo? Non si sa. Probabilmente una semplice dimenticanza. Non c’era nessun interesse a non acquisire. Una dimenticanza che si è protratta nel tempo. Per cinquanta anni. La primaria di via Mazzini venne costruita nel 1974, terza scuola elementare di Nova Milanese, dopo quella di via Roma, divenuta sede della Casa delle arti e dei mestieri e di via Novati, ora “Anna Frank” inaugurata nell’ottobre del 1963. La scuola di via Mazzini venne intitolata alla maestra Giuseppina Fasola Quarello il 23 marzo del 2001.
Venne costruita su un’area di 16 mila metri quadri. Una costruzione che doveva far fronte all’aumento demografico e al conseguente bisogno di nuove aule. Una piccola parte si trova su un terreno ancora di proprietà privata. Ancora per poco.