Non un addio, ma un arrivederci. È quanto si augura Dario Stella che, dopo avere rassegnato le dimissioni dall’incarico di assessore alla Sicurezza, Commercio e Sport a Muggiò, ha diffuso una nota ufficiale per spiegare al consiglio comunale, ma anche ai cittadini, le ragioni che hanno portato «con grande dispiacere» alla decisione di dimettersi.
Muggiò: Dario Stella spiega le dimissioni da assessore, i motivi e i progetti avviati
«Si tratta – ha scritto Stella – di una scelta non facile, maturata per motivi personali legati alla salute e alla famiglia, che in questo momento richiedono tutta la mia attenzione e presenza. Chi mi conosce sa quanto abbia sempre lavorato con impegno e dedizione per la nostra amata Muggiò, mettendo al primo posto il bene della comunità».
Lavoro, impegno e abnegazione che Stella rivendica con orgoglio: «In questi due anni abbiamo realizzato insieme numerosi progetti, contribuendo a rendere la politica più vicina alle persone: più concreta, presente e attenta ai bisogni reali della nostra città – e ha proseguito – Lascio con orgoglio un percorso avviato e importanti appuntamenti per la nostra comunità: il Villaggio in Rosa a Taccona, con una nuova edizione dal format speciale, la gara ciclistica su strada che tornerà per il secondo anno e una serata bianca ricca di novità e sorprese. Proprio per questo ritengo doveroso fare oggi un passo indietro, con senso di responsabilità e nel pieno rispetto del ruolo che ho avuto l’onore di ricoprire».
Muggiò: Dario Stella spiega le dimissioni da assessore, rimane coordinatore di Forza Italia
Lasciato il ruolo di assessore, Stella mantiene invece quello di coordinatore cittadino di Forza Italia, senza nascondere il desiderio di rientrare in giunta qualora le circostanze lo permettessero: «Non escludo, una volta superato questo periodo, di poter tornare a mettere a disposizione della comunità il mio impegno e la mia esperienza – ha concluso Stella – Cercherò di essere comunque presente agli incontri quando possibile e, quando sarò pronto, tornerò al mio posto».