Tentato omicidio e rapina: sono le pesanti accuse a un 21enne italiano, residente a Brugherio, arrestato dalla Squadra Mobile della Questura di Monza e della Brianza. E’ stato colpito da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Giudice per indagini preliminari del Tribunale di Monza. Secondo le indagini, insieme a un complice, un 20enne, denunciato per concorso nel reato, un anno fa avrebbe brutalmente aggredito, a scopo di rapina, una prostituta 24enne, in via della Guerrina, a Monza, sferrandole una serie di coltellate.
Monza, un 21enne di Brugherio arrestato per tentato omicidio e rapina
Un episodio accaduto la notte dell’8 febbraio sul quale gli investigatori della Questura hanno indagato oltre un anno, concentrandosi principalmente sull’analisi dei sistemi di videosorveglianza e lettori targhe della zona e dei comuni limitrofi.
La vittima, secondo quanto ricostruito dagli investigatori della Questura, sarebbe stata inizialmente colpita al volto dal 20enne, quindi, il 21enne, armato di coltello, le avrebbe sferrato tre coltellate, alla schiena, alla scapola e all’altezza della gola provocandole “ferite da taglio multiple con trombosi della vena giugulare”, giudicate inizialmente guaribili in 30 giorni.
I due si sarebbero quindi impossessati della borsa della 24enne, contenente soldi ed effetti personali, dandosi alla fuga a bordo su un’auto parcheggiata nelle vicinanze, lasciando la donna gravemente ferita sull’asfalto prima di essere soccorsa e trasportata d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale San Gerardo. Alla violenta aggressione, riporta ancora la Questura, avevano assistito dei testimoni, le cui dichiarazioni avevano consentito, all’epoca, una immediata ricostruzione dei fatti.
Monza, un 21enne arrestato: a incastrarlo la lama del coltello con il dna della vittima
Tanto che fin dalle prime fasi dell’indagine erano emersi “elementi di sospetto” nei confronti del 21enne di Brugherio: il giorno dopo la rapina, controllato a Monza dai Carabinieri, era stato denunciato per detenzione a fini di spaccio di 30 grammi di hashish e porto abusivo di un coltello con lama di circa 20 centimetri occultato negli slip. Proprio il coltello, sequestrato e inviato alla Polizia Scientifica di Milano per accertamenti tecnico-scientifici, ha consentito di stringere il cerchio attorno al brugherese. Da approfondimenti biologici sulla lama è stato estrapolato infatti un profilo genetico che, dicono ancora dagli uffici della Questura monzese, sarebbe “risultato pienamente compatibile con quello della vittima”. Ulteriori riscontri della sua presunta colpevolezza sono stati inoltre acquisiti attraverso osservazioni e pedinamenti.
Monza, denunciato per concorso nel reato anche un 20enne
La Procura della Repubblica di Monza, anche in considerazione del pericolo di reiterazione del reato, ha richiesto e ottenuto dal Tribunale, nei confronti del 21enne, già noto per reati contro la persona, il patrimonio e in materia di stupefacenti e raggiunto da un avviso orale emesso dal Questore di Monza e della Brianza ad aprile 2025, l’emissione della misura cautelare della custodia in carcere ed è stato quindi tradotto nella Casa circondariale di via Sanquirico a disposizione della competente autorità giudiziaria.
Raccolti inoltre elementi indiziari anche a carico del presunto complice del reato, il 20enne, “non armato al momento dei fatti”, italiano, denunciato alla Procura della Repubblica per concorso in tentato omicidio e rapina.