Briosco, avviato il controllo del vicinato: già dieci gruppi sono al lavoro sul territorio

A coordinare l'attività è il volontario Remo Malachin. L'obiettivo è incrementare il livello di sicurezza, in coordinamento con le Forze dell'ordine e non in loro sostituzione
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Un gruppo di aderenti al progetto del controllo del vicinato

Anche Briosco ha i suoi gruppi di controllo del vicinato (Cdv). Dopo la riunione dello scorso 12 febbraio, che ha visto una sala consiliare gremita di cittadini interessati al tema, finalmente i gruppi sono stati istituiti ufficialmente. Sono dieci realtà, suddivise su tutte le zone del territorio di Briosco: tre a Capriano, sei a Briosco e una a Fornaci.

Controllo del vicinato: Remo Malachin coordina l’attività

Dopo l’incontro di febbraio, gli interessati a sperimentare il funzionamento del Cdv sono stati inseriti in un gruppo provvisorio e da questo sono nati i gruppi definitivi. I partecipanti hanno preso parte a incontri informativi sulle modalità operative dell’iniziativa che, ricordiamo, non è un presidio mobile, non fa ronde prevede guardie di quartiere e non comporta alcun rischio. Le comunicazioni tra i gruppi avvengono tramite WhatsApp, dove il referente raccoglie le segnalazioni che poi riporta in un altro gruppo composto dai soli referenti e da un coordinatore. Al momento le realtà attive sono coadiuvate da Remo Malachin, volontario del Cdv. «Il progetto è appena partito, ma tra i cittadini c’è un forte entusiasmo iniziale -ha commentato il comandante della Polizia locale, Emanuele Deidda-. L’amministrazione si è già dotata di cartelli di controllo del vicinato da 40 centimetri di diametro, ma ha deciso di installare quelli da 60 centimetri che dovrebbero arrivare tra una settimana. Dal momento in cui i cittadini vedranno i cartelli, la percezione dell’iniziativa sarà più concreta».

Controllo del vicinato: la soddisfazione del sindaco Antonio Verbicaro

I cittadini di Briosco dovranno ora osservare, ascoltare e riferire le anomalie ai coordinatori, che, a loro volta, le inoltreranno al 112. «Siamo soddisfatti che già molti concittadini abbiano colto questa opportunità di partecipazione attiva alla vita della collettività, diventando attori della sicurezza. Confidiamo che una volta avviato il progetto, tanti altri possano seguire il loro esempio», ha commentato il sindaco Antonio Verbicaro.