Atmosfera referendaria sempre più calda: il Comitato per il No di Monza e Brianza denuncia “gravi irregolarità riscontrate in diversi seggi del territorio” durante le operazioni di voto “per tutta la mattinata del 22 marzo”. Secondo quanto riportato in una nota, è stato segnalato alla Prefettura di Monza di Brianza che: “in più di dieci Comuni della Brianza rappresentanti di lista di Fratelli d’Italia hanno violato le norme che regolano il corretto svolgimento delle votazioni, dando chiare indicazioni di voto all’interno dei seggi”.
Referendum, segnalazione alla Prefettura del Comitato per il No: “Fratelli d’Italia dà indicazioni di voto”
Il Comitato ha dichiarato che i presunti episodi sarebbero avvenuti in seggi di Ornago, Limbiate, Brugherio, Burago, Villasanta, Bovisio Masciago, Nova Milanese, Muggiò, Busnago, Vimercate, Albiate, Correzzana, Triuggio e Lissone. “La normativa vigente è chiara – dice il Comitato per il No – durante le operazioni di voto è vietata qualsiasi forma di propaganda elettorale nei seggi. I rappresentanti di lista possono indossare esclusivamente un contrassegno del partito o del comitato che li ha designati, ma non è consentito esibire simboli o indicazioni di voto, come ad esempio riferimenti al “Sì” o al “No”. Si tratta di disposizioni fondamentali per garantire la neutralità del seggio e la libertà di voto dei cittadini, sancite dalla legge”.
“Chiediamo che venga ristabilita la legalità e il corretto contesto in cui i cittadini devono poter votare con serenità”, dichiara Matteo Moretti, uno dei referenti del Comitato per il No di Monza e Brianza. Dopo le segnalazioni già presentate i rappresentanti di lista del Comitato per il No si dicono pronti a formalizzare ulteriori denunce in caso di nuove violazioni.