Calcio, Bianco soddisfatto dopo il Venezia:« Abbiamo disputato una grande prestazione»

L'allenatore biancorosso ha sottolineato la positiva prova dei suoi, ammettendo anche di aver pensato di portare a casa il risultato pieno ad un certo punto della gara
Calcio 2026 partita Monza-Venezia
Paolo Bianco

Nel big match della trentaduesima giornata di serie B il Monza e il Venezia si dividono la posta in palio pareggiando col risultato di 1-1: lagunari in vantaggio al 26′ con un diagonale di Haps che si insacca all’angolino; rispondono i brianzoli al 52′ grazie a un rigore trasformato da Pessina che spiazza Stankovic, penalty concesso dopo un fallo di mano di Svoboda.

Calcio: sottolineata l’intensità messa in campo

In conferenza stampa ha parlato l’allenatore del Monza, Paolo Bianco, che ha commentato così l’incontro disputato contro gli arancioneroverdi. Ecco le dichiarazioni dell’allenatore foggiano: «Commento sulla partita? Per me è stata una bella partita, giocata bene da entrambe le squadre e con rigore tattico. Abbiamo disputato una grande prestazione». Finale intenso… «Abbiamo affrettato troppo nella verticalizzazione. Dovevamo avere un po’ di pazienza, anche nelle scelte. Nel secondo tempo la squadra ha avuto un’intensità incredibile». Rammarico? «Non c’è rammarico ma avevamo la sensazione che potessimo portare a casa il risultato. La squadra ha fatto benissimo iniziando bene e giocando un grande secondo tempo». Dieci calci d’angolo, fatica nelle palle inattive? «Anche il Venezia ha queste lacune. È molto importante avere in squadra sia chi calcia bene sia i saltatori d’area. Noi ce li abbiamo entrambi». Giorni di riposo in funzione alla tabella? «Avevo già deciso che si sarebbe ripreso giovedì mattinaa prescindere dal risultato».

Calcio: Bianco felice di Colombo, Bakoune e Lucchesi

Pentito di aver ritardati dei cambi? «Delli Carri non stava benissimo. Volevo capire all’85’. Fare i cambi al 75′ sarebbe stato troppo presto. Abbiamo fatto un ottimo punto contro la migliore del campionato». Perché hai fatto entrare Colpani al posto di Caso e forse non abbiamo sfruttato meglio Azzi? «Azzi veniva dalla terza gara consecutiva e ha fatto un’ottima gara. Colpani sta sempre meglio e cerco di schierare i giocatori in base all’avversario. Avevo bisogno di un calciatore che facesse anche la doppia fase. Per questo non ho inserito Caso che comunque è un calciatore devastante». È il Venezia la squadra più forte del campionato? «È quella che nel doppio confronto ci ha messo più in difficoltà. Oggi entrambe le squadre hanno dimostrato che si trovano là davanti non per caso». Dall’esterno il Monza come lo collocheresti? «È fortunato l’allenatore del Monza ad avere i calciatori più forti del campionato». Un pensiero su Lucchesi e sulla sua crescita? «Lui come Colombo e Bakoune stanno crescendo tantissimo: possono essere il futuro di questa squadra. Lucchesi è al terzo campionato consecutivo di serie B e potrà diventare un calciatore importante anche in serie A». Quanti punti servono in serie A? «L’anno scorso a 67 punti si arrivava in serie A. Dipende anche dalle altre. Pensiero su Stroppa? Lo stimo molto come allenatore: è una bella persona e un allenatore forte».

L'autore

Giornalista Pubblicista, classe 1988 e pugliese doc. Collaboro con il Cittadino dal 2022 occupandomi dell’Ac Monza per le dirette dallo stadio. Mi sono appassionato al calcio grazie a mio fratello che negli anni ’90 tappezzava la cameretta di maglie e poster di calciatori.
Ho la Sclerosi Multipla e grazie alla mia esperienza cerco di trasmettere forza, coraggio e positività ai meno fortunati.