Arcore, spiraglio per Kasanova: acquistata dal gruppo Pamaf

Via libera del Cda Kasanova alla offerta della holding dell'imprenditore napoletano Antonio Bernardo: "piano di apertura di nuovi punti vendita"
Kasanova Arcore sulla strada provinciale da Lesmo a Vimercate - da Google Maps
Kasanova Arcore sulla strada provinciale da Lesmo a Vimercate – da Google Maps

Alla fine la trattativa è andata in porto: dopo l’interesse manifestato da parte della holding dell’imprenditore napoletano Antonio Bernardo, annunciato nelle scorse settimane, Kasanova, in composizione negoziata della crisi da poco più di un anno e mezzo, passa sotto il controllo del gruppo Pamaf. 

Arcore, il Cda Kasanova ha detto sì all’offerta per il 100% del capitale

Secondo quanto riportato dal Corsera il consiglio di amministrazione della catena di casalinghi avrebbe accettato l’offerta per il 100% del capitale avanzata da parte della società dell’ex amministratore delegato ed ex azionista di Piazza Italia ritenendola seria, solida e pienamente idonea ad assicurare una rapida e positiva soluzione della crisi d’impresa“. Un’operazione che, sempre secondo una nota del Cda, dovrebbe consentire di “avviare una nuova fase di ottimizzazione e modernizzazione della struttura del business, accompagnata da un piano di apertura di nuovi punti vendita“.

Kasanova conta oggi circa 700 punti vendita – di cui 220 a gestione diretta, 280 in franchising e 200 corner all’interno di negozi di bricolage – cinque dei quali tra Monza e la Brianza, a Lissone, Villasanta e Arcore, dove è nata. 

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