Acinque, premio Top Utility 2026 per Competitività e efficienza

Top Utility 2026 ha premiato anche Acinque classificata al primo posto nella categoria “Competitività & efficienza".
TopUtility Acinque
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Top Utility 2026, l’evento organizzato da Althesys in collaborazione con Utilitalia, ha premiato anche Acinque classificata al primo posto nella categoria “Competitività & efficienza”, come già nel 2024.

Per la capacità di unire efficienza dei costi ed eccellenti performance operative, con attenzione alle tempistiche di esecuzione dei lavori e al monitoraggio delle infrastrutture”, è la motivazione del riconoscimento consegnato in Camera di Commercio di Milano all’amministratore delegato del Gruppo Stefano Cetti.

Acinque, premio Top Utility 2026 per Competitività e efficienza. lo studio sulle performance delle utility italiane

«Viene premiato l’impegno di un Gruppo ormai stabilmente inserito fra le eccellenze del comparto – ha sottolineato Cetti in forza della visione strategica e delle professionalità che sappiamo esprimere. La qualità delle prestazioni garantisce l’affidabilità di Acinque nei territori di cui è espressione, rafforzando la capacità competitiva di una realtà ambiziosa e intraprendente che vuole stare al fianco del sistema imprese e delle comunità locali nell’ottica di promuovere un concreto sviluppo sostenibile nel territorio. Ecco perché – responsabilmente – abbiamo l’ambizione di migliorarci sempre e di perseguire ulteriore crescita e ulteriori risultati. Il premio Top Utility è un’altra conferma: siamo sulla strada giusta, quella che coniuga efficienza e sviluppo».

L’evento è stata l’occasione per la presentazione dello studio Le performance delle utility italiane. Analisi delle 100 maggiori aziende dell’energia, dell’acqua, del gas e dei rifiuti” che nel 2024 hanno prodotto un fatturato aggregato di 181 miliardi di euro e investimenti pari a 22,58 miliardi di euro nel 2024.

Alcuni dati significativi dello studio e le performance di Acinque: quota di dipendenti a tempo indeterminato al 96%, un indice di frequenza degli infortuni sul lavoro in controtendenza e con 8,77 nel 2024 è in calo del 12% rispetto 2023, +2% nella percentuale di donne sul totale dei dipendenti, in aumento le ore di formazione procapite rivolte ai lavoratori.

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