Non le manda a dire, la presidente del consorzio Vero Volley di Monza, Alessandra Marzari: bersaglio, la cronaca (peraltro molto criticata) della Rai in occasione dell’apertura dell’olimpiade Milano-Cortina 2026. Tra le tante riserve sollevate online, quello che riguarda la società monzese è la presenza di tre pallavoliste nazionali, due di maglia Vero Volley, alle ultime fasi del passaggio della fiaccola all’interno di San Siro prima dell’uscita dallo stadio e all’accensione del braciere all’arco della pace.
Bene: mentre Andrea Bocelli cantava il “Nessun dorma” di Puccini, sono entrate nello stadio con la torcia due icone del Meazza, il milanista Franco Baresi e l’interista Beppe Bergomi, che hanno consegnato la fiamma a tre atlete: erano Paola Egonu (Vero volley), Carlotta Cambi (Agil Novara), Anna Danesi (Vero volley), tutte nazionali, anzi: tutte oro olimpico mondiale e olimpico. Il commento della Rai nel vuoto, giusto un timido riconoscimento di Paola Egonu, niente sulle altre due.
Milano Cortina 2026, Marzari: “Mi aspetto scuse formali”
Il fatto è andato di traverso a Marzari. “È stato un grande onore per la Numia Vero Volley Milano e per tutta la pallavolo italiana partecipare, con le nostre atlete, alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali” ha scritto sui social della società nella giornata di sabato 7 febbraio, il giorno dopo la cerimonia. “Mi aspetto tuttavia delle scuse formali da parte della Rai e del direttore di RaiSport, che ha condotto la serata, per non avere riconosciuto le atlete della Nazionale Carlotta Cambi e la nostra Anna Danesi, oro olimpico e mondiale, nonché capitana dell’Italia“.
Milano Cortina 2026, Maurizio Losa: telecronaca sciatta, frutto di ignoranza
Non è stata l’unica a non digerire la conduzione della serata. Anche il giornalista di Seregno Maurizio Losa, sui social, ha criticato la cronaca con parole dure, da ex. “Sono sincero, scrivo quasi con imbarazzo perché all’ azienda Rai e a Raisport mi legano tanti ricordi di un lungo percorso – ha scritto l’ex vicedirettore sia di Raitre sia di Raisport- Quanto ho avuto modo di ascoltare in sede di telecronaca/commento della cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Milano/Cortina 2026 è incommentabile. Mai e ripeto, Mai, ho potuto ascoltare una telecronaca così sciatta,frutto di improvvisazione, impreparazione, ignoranza, superficialità. Mai mi era capitato di assistere a un evento di così alto profilo e importanza accompagnato da una cronaca da dilettanti allo sbaraglio. E se questo arriva dal direttore della testata che si è fatta carico dell’impegno informativo sulla prima rete nazionale, credo che tutto ciò sia offensivo nei confronti dei telespettatori in primis ma anche di tutti i giornalisti di quella testata che questa sera sono stati rappresentati da un telecronista assolutamente impreparato e incapace di gestire e commentare un evento di tale portata“.
Per Losa, molto semplicemente, “una delle peggiori pagine della storia della Rai e della Tv“.