Milano Cortina 2026: Aurora Abatangelo da Seveso alle Olimpiadi con la Nazionale di hockey

Aurora Abatangelo, 23 anni, di Baruccana gioca in Azzurro da quando ne aveva 15: è arrivato il momento dell'esordio olimpico
Aurora Abatangelo
Aurora Abatangelo

C’è una sevesina, anzi per la precisione una ragazza di Baruccana, tra le convocate della nazionale femminile di hockey su ghiaccio per le Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Aurora Abatangelo, classe 2002, ala sinistra, nata a Desio, ma cresciuta in città, oggi milita nel Davos dopo aver scoperto l’hockey a Sesto San Giovanni ed essere passata da Real Torino, Como, EV Bozen, Ambrì Piotta e Lugano.

Seveso, Aurora Abatangelo la 23enne di Baruccana ha debuttato in Azzurro a 15 anni

Dopo il debutto in azzurro a solamente 15 anni, è arrivato il momento dell’esordio olimpico. Di ritorno dal raduno di Montreal, in Canada, racconta: «È stato bello vivere per quasi due mesi come delle professioniste a tutti gli effetti. Lo staff tecnico ci ha messe sotto pressione con allenamenti intensi e personalmente ci sono stati momenti dove credo di aver raggiunto il limite, sia a livello fisico che mentale. Questo però è il prezzo da pagare per arrivare pronte alle Olimpiadi, non penso ci fosse altro modo».

Superate le difficoltà dettate dal fatto di essere lontane da casa, in un paese diverso dove con le temperature molto spesso inchiodate sotto lo zero, il gruppo è cresciuto moltissimo. Ora tra Egna e Milano ultimi allenamenti prima del debutto, su cosa puntare: «Dal punto di vista tecnico abbiamo una base molto solida. Questi giorni servono per arrivare pronte dal punto di vista mentale. Dovremo essere al massimo già all’ingaggio iniziale della partita con la Francia e giocare con intensità ogni cambio, non possiamo permetterci di sprecare delle sezioni di gara».

Le Azzurre di hockey giocheranno alla Milano Santa Giulia Ice Hockey Arena

Si giocherà alla Milano Santa Giulia Ice Hockey Arena: «È giusto e normale che ci sia pressione, non sentirla vorrebbe dire sottovalutare l’importanza dell’impegno. Personalmente cercherò di vivere la partita con la Francia come una gara normale, non posso avere paura, e soprattutto proverò a divertirmi come sempre faccio in pista. Sono le Olimpiadi, saranno un sogno».

Da Seveso arrivano i complimenti e l’incoraggiamento dell’assessore allo Sport Marco Mastrandrea: «È un grande onore per la città avere una nostra giovane concittadina alle Olimpiadi. Faremo tutti il tifo per lei e per la squadra italiana di hockey femminile certi che il suo essere ’sevesina’ le darà una marcia in più. E la presenza di Aurora sul ghiaccio olimpico rappresenterà l’ideale legame tra il passaggio della torcia il prossimo 4 febbraio con i Giochi veri e propri, in una storia che è ancora tutta da scrivere ma che, sicuramente, sarà indimenticabile. Per Aurora come per tutti noi».

L'autore

Giornalista, primo pezzo pubblicato sul Cittadino il 16 aprile 2005, da allora mi occupo di cronaca, cultura e soprattutto sport. Seguo le peripezie – è il caso di dirlo – dell’Ac Monza. La zona di riferimento è la Valle del Seveso e mi occupo delle Groane (Solaro, Ceriano, Cogliate, Misinto, Lazzate), di Barlassina e di Seveso. Nella vita civile sono telecronista e dirigente sportivo alla Robur Basket Saronno.