Maggiori investimenti per la sanità, il welfare, il trasporto pubblico, le infrastrutture e le opere per prevenire i disastri causati dai fenomeni atmosferici estremi: sono le richieste che i sindaci e i rappresentanti delle associazioni e del mondo economico hanno elencato venerdì 28 novembre agli esponenti regionali del Pd che hanno fatto tappa a Monza.

Tappa a Monza per il Pd regionale: Gigi Ponti annuncia “focus specifico sui trasporti”
All’incontro, svoltosi nell’auditorium della Provincia, hanno partecipato i democratici eletti al Pirellone e la segretaria lombarda Silvia Roggiani.
«Inseriremo tutte le istanze raccolte in un percorso concreto – ha spiegato il consigliere regionale Gigi Ponti – faremo un focus specifico sui trasporti, presenteremo una proposta sulla formazione e l’orientamento e continueremo a lavorare per tutelare l’occupazione alla St Microelectronics».
La delegazione ha concluso simbolicamente la visita in Brianza con un presidio davanti alla sede della multinazionale di Agrate.
Tappa a Monza per il Pd regionale: le richieste degli amministratori locali
“La nostra provincia“, hanno ricordato i democratici, è all’ultimo posto in Lombardia nel rapporto tra posti letto e abitanti e tra gli ultimi per le risorse che la Regione eroga per il trasporto pubblico locale sulla base dei chilometri. Gli amministratori locali hanno chiesto non solo garanzie per il prolungamento della metropolitana a Monza, ma anche un impegno per la progettazione del collegamento con un metrò leggero da Cologno Nord a Vimercate, atteso da decenni.
«Negli ultimi dieci-quindici anni in Lombardia sono aumentate le diseguaglianze territoriali e sociali – ha commentato il vice presidente del consiglio regionale Emilio Del Bono – ora anche le aree abituate a reggersi con le loro forze, come la Brianza e Brescia, hanno bisogno di sostegno e dell’intervento della politica in quanto la crescita ha rallentato ovunque».

Tappa a Monza per il Pd regionale: diseguaglianze e dispersione scolastca
Il Pirellone, ha aggiunto, non è più in grado di svolgere una pianificazione strategica adeguata per dare risposte ai territori. «È diventato un ente inefficiente – ha incalzato – è all’undicesimo posto in Italia per capacità di spendere i fondi europei, ha in cassa oltre dieci miliardi di euro impegnati in progetti ma non liquidati, Finlombarda, che potrebbe agevolare il credito alle imprese, impiega solo la metà dei fondi a disposizione» e i dati sulla dispersione scolastica sono «impressionanti»: «È vero – ha spiegato – che sono nella media italiana, ma tra le seconde generazioni di ragazzi di origine straniere raggiungono il 18-19%».
L’abbandono, ha precisato, aumenta sia rischi di mancata inclusione sia le difficoltà per le aziende di trovare personale qualificato e di mantenere alta la competitività.
Tappa a Monza per il Pd regionale: il fronte ambientale
Sul fronte ambientale il Pirellone, ha proseguito, spende più soldi per riparare i danni causati dai cambiamenti climatici che per prevenirli.
La tappa brianzola è inserita in un tour avviato dal Pd alcuni mesi fa in preparazione alle elezioni regionali del 2028: «Dobbiamo parlare di Lombardie al plurale perché le diverse aree hanno caratteristiche e bisogni differenti – ha notato Del Bono – vogliamo farci carico delle ambizioni di cambiamento con un approccio pragmatico e concreto» per costruire un’alternativa al centrodestra basata sulla «voglia di riscatto, sulla coesione sociale e la competitività».
«Vogliamo essere visionari con proposte concrete – ha dichiarato il capogruppo Pierfrancesco Majorino – dobbiamo avere una visione ampia, non inseguire le singole questioni che il più delle volte si tramutano in emergenze» e, in attesa dell’appuntamento con le urne, essere «intransigenti nei confronti della giunta» guidata da Attilio Fontana.