Elogio del dubbio e del conflitto: Paolo Crepet a Desio
Mercoledì 3 settembre l’estate di Villa Tittoni a Desio si arricchirà con lo conferenza di Paolo Crepet, psichiatra, sociologo, saggista e opinionista noto al dibattito pubblico. La discussione prenderà le mosse dal titolo “Il reato di pensare“, il saggio pubblicato a giugno per Mondadori.
“Viviamo nell’epoca che più di ogni altra celebra la libertà e la proclama un diritto assoluto – recita la presentazione – . Eppure qualcosa non torna. Una nebbia sottile, silenziosa, si è insinuata nelle nostre vite: non vieta, non ordina, non punisce. Seduce. E mentre promette tranquillità e benessere ci spinge verso l’omologazione, spegnendo il pensiero critico, inibendo la creatività e il coraggio di essere diversi”. Si parla di censura inapparente, di conformismo “gentile, pervasivo, invisibile”, della riscoperta “di ciò che rende davvero libera un’esistenza: il dubbio, l’immaginazione, il conflitto“.
Si parla, nel libro, anche dei più giovani e di educatori: “Basta con la ricerca ossessiva della perfezione e della felicità a ogni costo. Bisogna restituire dignità all’errore, al fallimento, alla sconfitta, passaggi imprescindibili per una crescita sana ed equilibrata”. Inizio conferenza alle 21.30, biglietti in prevendita a 45 euro, al botteghino 50.