San Gerardo a Monza: don Gaio trasferito, arriva don Grisa
Monza riscopre la devozione per il suo santo patrono. Sabato 6 giugno, nel giorno in cui la Chiesa ricorda san Gerardo dei tintori, la città ha reso omaggio al patrono con una messa solenne celebrata nella chiesa che ne conserva il corpo. A presiedere la celebrazione è stato il monzese monsignor Flavio Pace, segretario del dicastero per la promozione dell’unità dei cristiani.
Al termine dell’omelia il vicario episcopale, monsignor Michele Elli, ha annunciato il prossimo trasferimento del parroco di San Gerardo, don Massimo Gaio, nominato nuovo parroco a Cislago dal prossimo settembre. Al suo posto arriverà il monzese don Giuseppe Grisa, ora vicario alla comunità pastorale di Vimercate.
Tanti i fedeli in chiesa che si sono poi devotamente accostati all’urna che conserva le spoglie di san Gerardo, come vuole la tradizione. E la tradizione nel ricordo del santo monzese si è ripetuta anche nella vicina chiesa di San Gerardino, dove i volontari per l’intera giornata hanno accolto i fedeli per il bacio della reliquia. E poi ancora la statua del santo, inginocchiato sul suo mantello dentro le acque del Lambro, autentica immagine simbolo della festa.
Immancabili le bancarelle delle ciliegie. Secondo la tradizione Gerardo le donò in pieno inverno ai sacrestani del duomo che gli aprirono la basilica perché lui potesse pregare.