Ma “Come eri vestita”: la mostra sulle violenze a Villasanta
Arriva a Villasanta la mostra “Come eri vestita”, allestita nella sede del Circolo amici dell’arte, in via Bestetti, fino a 5 maggio. Una mostra che racconta diciotto storie di violenza raccolte da Silvia Cattafesta e Nadia Muscialini dell’associazione Libere Sinergie.
Per ognuna di queste violenze viene proposta la testimonianza della vittima e il vestito che indossava al momento della violenza. Abiti comuni presenti nell’armadio di ogni donna, di qualunque età. E di ogni età sono anche le donne che hanno accettato di raccontare quanto è successo: l’avvocata non vedente abusata dal collega, la giovane baby sitter, la ragazzina di quindici anni, la sposa bambina data in moglie a un uomo adulto.
Una mostra che è già stata accolta in oltre 350 luoghi in giro per l’Italia e in diverse location della nostra provincia: a Monza in Villa reale e alla prefettura e poi Giussano, Seregno, ma l’obiettivo è aprire soprattutto le porte delle scuole.