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Carenza di infermieri, Nursind: «Servono incentivi»

Il 2024 nel settore sanitario in Lombardia inizia con una serie di provvedimenti della Regione per favorire il settore infermieristico. Si parte da una proposta per velocizzare l’inserimento del personale nel mondo del lavoro. L’idea è di iscrivere gli studenti ai corsi Asa, Ausiliari socio assistenziali e Oss, Operatore Socio Sanitario mentre l’ambasciata italiana all’estero effettua le pratiche per la dichiarazione di valore del titolo di studio per l’accesso al corso. Lo propone a titolo sperimentale l’assessore regionale a Formazione e Lavoro Simona Tironi che mobilita l’ente per una prima risposta alle richieste pervenute per la carenza di personale. Un’altra iniziativa, è di carattere più disciplinare, ed è la regolamentazione e il possibile stop ai cosiddetti “gettonisti”, ovvero quel personale infermieristico che presta la propria opera tramite cooperative contrattualizzate dalle strutture sanitarie.
Tutti provvedimenti questi finalizzati ora a cercare di mettere ordine nel settore, mentre il sindacato avverte come non sia sufficiente favorire la formazione ma sia necessario incentivare l’ingresso nella professione e non solo dal punto di vista finanziario.