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Arcore, intitolato a Fausto e Iaio un angolo verde in via D’Immè

Un angolo verde di via D’Immè, ad Arcore, nella frazione La Cà, è oggi intitolato alla memoria di Fausto Tinelli e Lorenzo Iaio Iannucci, diciottenni milanesi uccisi da militanti di estrema destra il 18 marzo 1978. Sabato 13 giugno si è svolta l’inaugurazione ufficiale della targa con una cerimonia intima a cui hanno partecipato gli assessori Elvira De Marco e Luca Travascio e il presidente del consiglio comunale, Laura Besana insieme ai rappresentanti dell’associazione familiari e amici di Fausto e Iaio e Silvia Roggiani, segretaria regionale del Pd e alcuni consiglieri di minoranza. Una inaugurazione che segue di qualche settimana un’altra intitolazione voluta dall’amministrazione comunale, quella del giardino dedicato a Sergio Ramelli. E proprio per evitare connotazioni politiche e ricordare e raccontare quello che questi ragazzi sono stati, solo dei giovani uccisi quando erano ancora adolescenti, il pedagogista Raffaele Mantegazza, nella sala del camino, ha proposto una riflessione sotto forma di dialogo, un botta e risposta tra generazioni: lui oggi sessantenne che ha vissuto e ricorda quella stagione di violenza, e Sebastiano Gerosa, giovane studente ventenne di scienze politiche.