MONZA-PESCARA 3-0 (1-0)
Marcatori: p.t. 34’ Hernani, s.t. 4’ Hernani, 33’ Azzi
MONZA (3-4-2-1) Thiam 5.5; Ravanelli 6, Carboni 6.5, Lucchesi 5.5; Birindelli 6 (34’ s.t. Bakoune n.g.), Obiang 6.5 (18’ s.t. Colombo 7), Hernani 7,5 (23’ s.t. Caso 6), Azzi 7; Pessina 5.5, Keita 5.5 (1’ s.t. Colpani 6); Alvarez 6 (23’ s.t. Maric 6). A disp.: Pizzignacco, Brorsson, Delli Carri, Ciurria, Capolupo, Mout, Reita. All.: Bianco 6.5
PESCARA (5-4-1) Desplanches 6; Faraoni 5 (39’ s.t. Merola n.g.), Gravillon 5.5, Brosco 5.5, Letizia 5.5 (36’ s.t. Capellini n.g.), Oliveri 5.5 (18’ s.t. Sgarbi 5.5); Olzer 6, Caligara 5.5 (18’ s.t. Tonin 6), Valzania 6, Dagasso 5.5; Di Nardo 6. A disp.: Saio, Capellini, Brandes, Meazzi, Corazza, Okwonkwo, Graziani, Berardi, Corbo. All.: Gorgone 5.
Thiam 5.5 Troppi palloni buttati quando avrebbe potuto gestirli con maggior tranquillità e precisione. Contribuisce involontariamente alle difficoltà di costruzione di inizio partita, rallentando un Monza già non particolarmente brillante.
Ravanelli 6 Senza sbavature, anche perché dal suo lato il Pescara è inesistente. Potrebbe anche concedersi qualche discesa, ma preferisce restare bloccato sulla linea per evitare guai.
Carboni 6.5 Lotta con Di Nardo e su un anticipo ben eseguito lancia l’azione dell’1-0. Quando gli altri diventano pericolosi (raramente), comunque non è mai per colpa sua
Lucchesi 5.5 Il più insicuro del reparto arretrato, sbaglia tanti palloni, scegli spesso di rinculare piuttosto che attaccare. Ammonito per un tentativo di simulazione evitabile.
Birindelli 6 Concentrato dall’inizio alla fine, accetta la battaglia e porta a casa la prestazione anche senza strafare in avanti (34’ s.t. Bakoune n.g.)
Obiang 6.5 Con una mediana più folto deve coprire meno campo e può essere più efficacie nei recuperi, nella sua partita ce ne sono di molto utili (18’ s.t. Colombo 7 Spezza in due il finale con il suo dinamismo e lancia in porta Azzi per il gol che chiude il match)
Hernani 7,5 Inizia con una marea di passaggi sbagliati alla ricerca di una posizione che non trova. Appena riesce a superare la prima linea di pressione del Pescara diventa devastante. Per lui sono tre gol in 175 minuti in maglia biancorossa, uno all’ora, una media clamorosa per un acquisto che già oggi risulta determinante (23’ s.t. Caso 6 Un paio di spunti in velocità, a dimostrare che quando i compagni sapranno come innescarlo potrebbe essere un fattore)
Azzi 7 La sua strapotenza fisica lo rende un avversario complicato per tutti in Serie B, questa volta va anche in gol dopo una prestazione ad alta tensione.
Pessina 5.5 Spaesato in trequarti dopo tanto tempo, sbaglia un gol da solo davanti alla porta, concede una palla d’oro a Di Nardo (ma non viene punito) e alla fine è riportato in mediana da Bianco per recuperarne il rendimento affidabile con cui chiude il match.
Keita 5.5 Non riesce mai ad accendersi veramente, sempre accerchiato, poco a suo agio nella battaglia (1’ s.t. Colpani 6 Attira su di sé le attenzioni e prova a sbattersi per essere utile. E pensare che questa potrebbe essere la sua ultima apparizione all’U-Power Stadium, con la Cremonese che lo cerca insistentemente)
Alvarez 6 Brosco e Gravillon gli si francobollano addosso e lo trascinano nel fango. Reagisce con qualche discreta iniziativa, ma nel complesso non ha mai l’occasione per calciare in porta più per demerito dei compagni che non lo servono che non per una sua cattiva gestione di spazi e tempi (23’ s.t. Maric 6 Un paio di sponde ed il solito lavoro di contenimento per il quale viene mandato in campo).
Bianco 6.5 Conquista tre punti dopo un primo tempo sofferto in cui la sua squadra ha avuto difficoltà ad esprimersi. La scelta di Pessina in trequarti, oltre che sbagliata è anche rinnegata ad inizio ripresa quando viene avanzato Hernani. La sensazione è che ci sia qualcosa da correggere, nella speranza che il tempo per farlo sia davvero limitato.