Monza-Juve Stabia 2-1, Abate: “Meritavamo di più”. Bellich: “Ci aspettavamo un campo migliore”

Grande prestazione della Juve Stabia nel primo tempo, poi finiscono le energie. Così il tecnico nel post-match

Al di là del gol sulla paperata di Thiam, la Juve Stabia ha disputato un grande primo tempo. Avrebbe anche potuto incrementare il vantaggio, oltretutto mettendo in mostra una serie di giovani più che interessanti. Cacciamani su tutti, uno con una cilindrata diversa. Considerato anche l’anno di nascita, 2007. Così mister Ignazio Abate nel post: «Sapevamo di incontrare una squadra forte, con grandi valori individuali. Abbiamo fatto la partita che dovevamo, i ragazzi hanno avuto personalità e coraggio nel fare la prestazione, siamo venuti un po’ meno negli episodi cruciali per chiuderla in nostro favore. Il terreno di gioco era un po’ pesante e non così scorrevole. Oggi avremmo dovuto andare vicino alla perfezione, per ottenere punti. Però penso che siamo sulla strada giusta e se continuiamo così possiamo arrivare velocemente alla salvezza».

Juve Stabia: obiettivo salvezza

Nonostante la giovane età e la relativa esperienza, Abate si dimostra anche nelle considerazioni post partita un tecnico centrato e focalizzato sulle prospettive del gruppo e sul traguardo da raggiungere. «Siamo una squadra giovane, dobbiamo andare passo dopo passo. Per noi è un passaggio importante venire in casa di una squadra forte ad imporre le nostre idee. Forse oggi potevamo palleggiare un po’ meglio, essere più puliti dal punto di vista tecnico in impostazione. Non siamo ancora un gruppo totalmente maturo per ambire a qualcosa d’importante. Tredici partite alla fine sono un’infinità. Nel calcio ne ho viste di tutti i colori, il campionato è complicatissimo, il calendario difficilissimo. Dobbiamo continuare a lavorare con mentalità operaia e fare punti per raggiungere velocemente la quota salvezza».

Bellich: “Monza forte, ma meritavamo di più”.

Nel post partita parla anche Marco Bellich: «Sicuramente c’è del rammarico, per come si era messa, per il tipo di partita di spessore che abbiamo fatto, meritavamo qualcosa di più. Non dico vincere, ma un punto ci stava. Potevamo chiuderla prima, non abbiamo sfruttato al meglio alcune situazioni, ma anche questo fa parte del percorso. È un campionato molto livellato e quando siamo al cento per cento abbiamo le qualità per mettere in difficoltà tutti e giocarcela con tutti». Un pensiero sugli avversari di giornata e sul campionato. «Il Monza ha dei giocatori che spostano gli equilibri, che altre squadre non hanno. Sono molto forti e si giocheranno i primi due posti con le altre tre che sono là davanti». Anche il difensore giallonero critica il campo di gioco: «Mi aspettavo qualcosa di meglio, c’era poca erba, poca scorrevolezza, un terreno pesante e non facile da interpretare. Però comunque potevamo fare qualcosa di meglio».

L'autore

Giornalista, primo pezzo pubblicato sul Cittadino il 16 aprile 2005, da allora mi occupo di cronaca, cultura e soprattutto sport. Seguo le peripezie – è il caso di dirlo – dell’Ac Monza. La zona di riferimento è la Valle del Seveso e mi occupo delle Groane (Solaro, Ceriano, Cogliate, Misinto, Lazzate), di Barlassina e di Seveso. Nella vita civile sono telecronista e dirigente sportivo alla Robur Basket Saronno.