Con una vittoria venerdì sera con la Virtus Entella, seppur potenzialmente solo per una notte, il Monza tornerebbe in testa alla classifica della Serie B per la prima volta dopo tre mesi. Per la prima volta la squadra di Bianco avrà la possibilità di mettere pressione alle concorrenti dirette che giocheranno dopo. Va da sé che la gara assume un’importanza spropositata, in un momento di stagione di per sé già delicato.
Serie B, Monza contro l’Entella: l’importanza della sfida di venerdì 27 febbraio
Lo ha riconosciuto anche Paolo Bianco alla vigilia: «Naturalmente l’importante sarà vincere la partita, altrimenti diventano tutti ragionamenti inutili. Mancano dodici partite per raggiungere il primo posto, con l’Entella ci cambia vincere adesso invece. Giochiamo contro una squadra che ha bisogno di punti e che nelle ultime partite, nonostante le sconfitte, non ha demeritato. È una squadra viva, con delle idee e dei giocatori presi sul mercato di gennaio che stanno dando qualcosa in più. Noi siamo concentrati su questo, perché dobbiamo assolutamente vincere».
Soprattutto all’alba di un miniciclo di gare che porterà agli scontri diretti di marzo con Palermo e Venezia. «Abbiamo tre partite importanti ora, poi abbiamo una settimana normale ed avremo un altro trittico ravvicinato che ci porterà all’ultima sosta di marzo. I prossimi venti giorni saranno fondamentali. Noi dobbiamo arrivare bene a tutte e sei queste gare, ma naturalmente la prima è sempre quella più importante. Dobbiamo focalizzarci solo ed esclusivamente a questa».
Serie B, Monza contro l’Entella: la formazione
Al momento sono tutti a disposizione tranne Antov e Forson, oltre ai fuori lista Galazzi e Maric. Per quanto riguarda la formazione, c’è attesa per conoscere le condizioni di Ravanelli, fermato da un problema muscolare nella rifinitura verso Carrara. L’alternativa è Birindelli braccetto con Ciurria esterno a destra, oppure Delli Carri e Lucchesi tutti e due in campo insieme a Carboni. Là davanti invece si va verso la coppia Cutrone-Petagna.
Serie B, Monza contro l’Entella: «Accetto le critiche ma non le offese»
I risultati dell’ultimo periodo viaggiano verso la continuità, ma non sono mancati i giudizi aspri per come sono arrivati: «Le critiche? Le accetto. Ma non le offese, sono cose diverse. Giudicare gli altri è il mestiere più facile del Mondo. La gente a volte vive di frustrazione e giudicare gli altri è una valvola di sfogo. Non siamo un po’ i punching ball delle persone frustrate. Non so se serviranno 80 punti per vincere il campionato, sicuramente noi stiamo facendo una grande stagione, così come Venezia, Frosinone e Palermo. E vogliamo giocarcela fino in fondo».