Technoprobe apre le porte a giovani laureati nel prossimo hiring date

Andare a conoscere un’azienda, sostenere un colloquio e, potenzialmente, uscire con una proposta di lavoro. Tutto questo avverrà grazie all’innovativo metodo di selezione che Technoprobe, azienda italiana leader nel settore dei semiconduttori e della microelettronica, ha ideato e organizzato per attrarre giovani laureati. Si tratta, infatti, del primo Hiring Date dell’azienda, il prossimo 7 ottobre, all’headquarter di Cernusco Lombardone in provincia di Lecco.

Grazie ad un business sempre più consolidato, Technoprobe ha avuto una crescita esponenziale negli ultimi 36 mesi, assumendo circa 1000 persone nonostante le difficoltà del momento storico. E ora guarda ad altre risorse laureate che provengano da determinati e specifici ambiti come ingegneria, scienze politecniche, fisica e scienze dei materiali.

“Vogliamo raccontarci per far scoprire la nostra realtà. Abbiamo deciso per tale ragione di organizzare questo appuntamento per dare l’opportunità ai giovani del territorio e non solo di lavorare nella nostra azienda” ha spiegato Livio Lamparelli, Direttore HR di Technoprobe.

Livio-Lamparelli_HR-Director_Technoprobe

Nonostante l’ascesa nel mercato dei semiconduttori, Technoprobe fatica a reperire risorse in questo campo: “Sì, sono percorsi che non scelgono moltissimi giovani e per questo non li troviamo con semplicità. Momenti come quello del 7 ottobre hanno l’obiettivo di far incuriosire i giovani perché siamo convinti che Technoprobe possa fornire loro un reale valore aggiunto. – Continua il Direttore Risorse Umane – Nella nostra realtà abbiamo dipartimenti settoriali con un approccio a 360°, penso per esempio alla parte Technology. Altri aspetti che rendono Technoprobe un’impresa unica nel settore riguardano gli sforzi negli investimenti, un bell’ambiente di lavoro e sicuramente proposte di welfare davvero competitive”.
L’Hiring Date sarà una giornata immersiva e con alte aspettative per Livio Lamparelli e Technoprobe: “I futuri candidati, pur dovendo avere un certo know how basilare, devono essere appassionati a certe discipline proprio perché vedranno e toccheranno con mano il nostro mondo. Pensiamo e speriamo che i numeri siano molto alti e ci auspichiamo di poter ripetere l’esperienza nel breve termine”.