Usmate Velate: dura protesta dei Cobas alla Granarolo, l’azienda convoca un tavolo tecnico

Lunedì mattina, a partire dalle 5,30, striscione e protesta dei Cobas alla Granarolo di via San Giovanni Bosco a Usmate.
Usmate Velate Granarolo manifestazione
Usmate Velate Granarolo manifestazione

Granarolo, basta sfruttamento negli Appalti-Sanmartino. Diritti e legalità subito”. È il manifesto che lunedì 4 maggio, a partire dalle 5,30, era in bella evidenza sulla recinzione dellazienda di via San Giovanni Bosco a Usmate, presidiata dai carabinieri al comando del luogotenente Luca Carboni, con un gruppo di dipendenti che facevano sentire la loro protesta.

Usmate Velate: dura protesta dei Cobas alla Granarolo, le richieste

Molte le richieste portate avanti ma – secondo i sindacati – ignorate da lungo tempo fra le quali: sotto inquadramento cronico, pressioni e ritorsioni sugli iscritti al Sindacato Intercategoriale Cobas, “Sicurezza, igiene e lavorazioni ‘sensibili’”.

I llavoratori – è scritto in un comunicato diffuso in mattinata – hanno da tempo riferito al sindacato prassi di sconfezionamento e riutilizzo di prodotti alimentari non più idonei alla commercializzazione diretta, con seri dubbi sulla corretta gestione igienico-sanitaria, sulle condizioni dei locali, la tracciabilità delle materie prime così reimpiegate. Tutte segnalazioni già trasmesse alle autorità competenti poiché vengono poste anche come questione di sicurezza alimentare e tutelka della salute pubblica, oltre che di ì diritti dei lavoratori”.

Usmate Velate Granarolo striscione
Usmate Velate Granarolo striscione

Usmate Velate: dura protesta dei Cobas alla Granarolo, il coordinatore provinciale

Le richieste dei Cobas sono precise: “Inquadramenti corretti e arretrati dovuti, stop alle ritorsioni e alle discriminazioni sindacali, responsabilità di filiera della Granarolo, un percorso trasparente di bonifica di anni di violazioni e utilizzo improprio mdi appalti, sicurezza e trasparenza sulle lavorazioni con verifiche serie e congiunte su sicurezza, igiene e tracciabilità nelle lavorazioni che coinvolgerebbero prodotti non più commerciabili e il loro eventuale reimpiego”.

Il coordinatore provinciale del Sindacato Intercategoriale Cobas, Fulvio Di Giorgio: «Questo sciopero non parte da oggi ma da una politica degli appalti di sfruttamento da parte della Granarolo proprio qui a Usmate, ma non solo – esordisce – Fino a poco tempo fa c’era una società che abbiamo denunciato per evasione fiscale e contributiva; lavoratori che facevano fino a 14 ore al giorno e poi in busta paga avevano otto ore pagate. Quindi evasione fiscale, contributiva e sfruttamento. Tutto ciò – precisa Di Giorgio – ha poi determinato l’intervento dell’autorità per cui quella società non esiste più. A gennaio è subentrata un’altra società, costretta ad applicare il contratto di trasporto merci e logistica anche per la pulizia, motivo per cui, per quegli operai che lavorano qui anche da 20 anni e inquadrati sotto livello, abbiamo chiesto la trasformazione del contratto da pulizia a trasporto merci. A meno che non ci sia qualche rappresentante di Cgil, Cisl e Uil che fino a ieri ha mangiato con GM e adesso sta agevolando i loro iscritti in funzione antisindacale verso il Cobas poiché, qui dentro, siamo il sindacato di maggioranza».

Usmate Velate: dura protesta dei Cobas alla Granarolo, l’azienda

Intanto, dopo il “picchetto persuasivo”, nella tarda mattinata la direzione della Granarolo, in cambio del libero accesso ai mezzi dei fornitori (diverse autobotti cariche di latte erano state bloccate), ha concordato un tavolo tecnico per cercare di dirimere tutti i punti contestati dal Cobas.