Milano Cortina 2026: la Brianza corre verso la medaglia degli investimenti

Uno studio realizzato da Assolombarda e Milano&Partners racconta l'impulso delle Olimpiadi di Milano Cortina sul prodotto interno lordo di Milano e Brianza.
Olimpiadi Milano Cortina 2026 Galleria Vittorio Emanuele - foto ilCittadinoMB
Olimpiadi Milano Cortina 2026 Galleria Vittorio Emanuele – foto ilCittadinoMB

Il prodotto interno lordo di Milano nel 2026 aumenterà dell’1,7%, grazie anche all’impulso delle Olimpiadi Milano Cortina. Una previsione evidenziata dallo studio realizzato da Assolombarda e Milano&Partners, presentato in occasione della quinta edizione di Your Next Milano. Ad Assolombarda sono associate 7.117 imprese della città metropolitana di Milano e delle province di Monza, Lodi e Pavia.

«I grandi eventi come le Olimpiadi – sottolinea Alvise Biffi, presidente di Assolombarda – rappresentano un acceleratore straordinario. La vera sfida è trasformare questa spinta in crescita strutturale, accelerando su innovazione, trasferimento tecnologico, disponibilità di capitali e competenze. In questa prospettiva, è necessario dotare Milano di strumenti adeguati alla sua dimensione internazionale, per semplificare i processi, rafforzare l’efficacia delle scelte e sostenere gli investimenti strategici. Il dibattito sulla legge speciale per Milano va nella giusta direzione: dobbiamo consolidare il posizionamento della città tra le grandi aree metropolitane europee più competitive e dinamiche».

Milano Cortina 2026: la Brianza corre verso la medaglia degli investimenti, i numeri

«I Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026 – precisa lo studio – rappresentano per Milano un’occasione strategica: oltre alla portata simbolica e reputazionale, costituiscono un potente catalizzatore di visibilità internazionale e un acceleratore della trasformazione urbana. Il budget complessivo dei Giochi supera i 9,4 miliardi di euro: 3,54 miliardi destinati alle infrastrutture previste nel Piano delle Opere Olimpiche, 1,9 miliardi per i costi organizzativi e circa 4 miliardi di ulteriori investimenti infrastrutturali di Regione Lombardia. Sul territorio milanese il budget direttamente connesso ai Giochi ammonta a 735 milioni di euro, di cui 379 milioni per investimenti legati all’evento o alla modernizzazione infrastrutturale e 356 milioni per l’organizzazione.
A questi importi si aggiunge la spesa di visitatori e partecipanti. Milano ospita quasi 90 gare delle specialità del ghiaccio indoor e la cerimonia di apertura allo Stadio Meazza. Considerando anche i consumi di atleti e accompagnatori, la spesa diretta stimata sul territorio milanese è pari a circa 1 miliardo di euro. Includendo gli effetti indiretti lungo le filiere e l’indotto generato a valle, l’impatto complessivo stimato è di circa 2,5 miliardi di euro di produzione sul territorio milanese, corrispondenti a 1,045 miliardi di valore aggiunto. L’effetto complessivo attiva circa 0,4 punti percentuali di Pil nel periodo che va dall’avvio dei lavori all’anno dell’evento. Le ricadute si distribuiscono lungo un’ampia catena di fornitura. Il comparto maggiormente coinvolto è l’ospitalità, con circa 139 milioni di euro (13,3% del totale generato a Milano), seguito da costruzioni (57 milioni, 5,5%) e trasporti (51 milioni, 4,8%)
».

Milano Cortina 2026: la Brianza corre verso la medaglia degli investimenti, le aspettative

«Le aspettative del sistema imprenditoriale – viene puntualizzato – confermano l’importanza dell’evento. Dalla survey condotta tra le imprese di Assolombarda alla vigilia della manifestazione, emerge che un quarto si attende ricadute economiche “molto significative”, mentre una quota analoga prevede uno stimolo “poco significativo” e solo il 6% non si aspetta impatti. Ancora più positivo il sentiment sull’effetto reputazionale: quasi la metà delle imprese prefigura ritorni “molto significativi” per l’immagine della città, a fronte di un 15% di valutazioni più caute e di un marginale 5% di attese nulle. Per il 50% delle imprese i Giochi rappresentano un’opportunità per nuove infrastrutture e riqualificazione urbana, oltre che un beneficio diretto per l’economia milanese e un volano di visibilità internazionale».