Gli effetti economici dei Giochi Olimpici hanno conseguenze positive anche per il settore artigiano brianzolo. Così indicano i risultati del Sondaggio d’ascolto Bilancio 2025 e Aspettative 2026 delle MPMI lombarde di Confartigianato Lombardia, svolto dal 1° al 17 dicembre 2025. L’inchiesta ha coinvolto complessivamente 1.366 micro e piccole imprese artigiane associate delle province di Bergamo, Brescia, Monza, Sondrio, Como, Lecco e Mantova. Gli imprenditori brianzoli interpellati sono stati 106. A livello lombardo il 5,8% degli intervistati ritiene che le Olimpiadi Milano-Cortina 2026 rappresentino un’opportunità per il comparto artigiano.
La quota sale al 23,5% tra le medie e piccole imprese in grado di intercettare la domanda turistica. Monza è comunque particolarmente convinta sull’efficacia di questa “onda lunga” innescata dall’appuntamento a cinque cerchi. La percentuale di chi pensa positivo, tra gli artigiani intervistati in Brianza, è dell’8,2%. Solo Sondrio, per ovvi motivi logistici, è più ottimista e capeggia questa graduatoria davanti alla Brianza con una quota del 14,6%. Bergamo e Brescia sono invece ferme, rispettivamente, al 6,1% e al 3,8%. Como arriva al 4,0%, Lecco staziona al 3,4%.
Milano-Cortina 2026: il sondaggio tra gli artigiani brianzoli, 106 gli intervistati
«Nella maggior parte dei casi – precisa Confartigianato -, l’evento è considerato un’opportunità per l’aumento delle commesse e delle richieste di servizi, la crescita del turismo, lo sviluppo di infrastrutture e cantieri sul territorio e una maggiore visibilità e attrattività economica con effetti diretti e indiretti sulle filiere locali. Accanto a questi impatti indiretti, alcune imprese segnalano un coinvolgimento diretto, tra cui fornitori di impianti di refrigerazione per i palazzetti del ghiaccio, produttori di abbigliamento tecnico, imprese impegnate nei lavori infrastrutturali e nella realizzazione degli impianti (come il Forum di Assago e il polo fieristico di Rho), aziende fornitrici di sponsor olimpici e imprese specializzate nella produzione di reti impiegate sulle piste da sci».
«Le Olimpiadi Milano-Cortina 2026 -commenta Giovanni Mantegazza, presidente di Apa Confartigianato Imprese – rappresentano un’opportunità importante anche per il nostro sistema produttivo locale. Diverse imprese del territorio hanno già lavorato o stanno lavorando all’interno delle filiere collegate all’evento, portando competenze, qualità e capacità realizzative che sono il vero valore aggiunto dell’artigianato. Parliamo di aziende che sanno coniugare tradizione e innovazione, precisione esecutiva e flessibilità, dimostrando concretamente cosa significa “saper fare artigiano”. Le ricadute positive non sono solo economiche, ma anche reputazionali: eventi di questa portata permettono di valorizzare il tessuto produttivo locale e di rafforzare l’immagine di un territorio capace di contribuire a grandi progetti internazionali con professionalità e affidabilità».