Bellusco, Federico Romani visita la ZinCol Lombardia: lo riceve Felice Colombo

Il presidente del Consiglio regionale ha così conosciuto una realtà industriale di prim'ordine del territorio, con alle spalle una storia di quasi 70 anni
Bellusco 2026 ZinCol Federico Romani visita
Federico Romani, al centro, con i vertici di azienda e gruppo

Il presidente del Consiglio regionale della Lombardia Federico Romani ha visitato a Bellusco venerdì 30 gennaio la sede della ZinCol Lombarda, storica azienda specializzata nella zincatura di tubi e prodotti in metallo per piccole, medie e grandi carpenterie e imprese. Federico Romani ha sottolineato come queste visite siano un’opportunità per «ascoltare le esigenze degli imprenditori, le criticità e le proposte: un passaggio fondamentale per attuare politiche sempre più efficaci a supporto del sistema economico-produttivo lombardo. Le istituzioni regionali sono in campo per aiutare le imprese a innovare e restare competitive nella sfida del mercato globale. In Lombardia c’è un patrimonio straordinario di competenze, lavoro e professionalità che vogliamo continuare a tutelare con grande determinazione in un contesto economico globale che continua ad essere difficile e incerto». 

ZinCol Lombardia: una realtà radicata sul territorio da 70 anni


Il presidente Romani è stato accolto dal presidente del gruppo Co.Ge.Fin. Felice Colombo e da Marcello Mir, amministratore unico di ZinCol Lombarda, che ha sottolineato come l’azienda sia «radicata sul territorio da oltre sessant’anni. Negli ultimi anni abbiamo affrontato una riorganizzazione interna e concluso il passaggio generazionale nel solco della continuità, mantenendo la visione strategica che da sempre ha caratterizzato questa azienda di famiglia». Presenti anche Matteo Scarsi (amministratore delegato) e Riccardo Colombo (vicepresidente di Co.Ge.Fin).

ZinCol Lombardia: i pareri di Marcello Mir e Federico Romani


Negli ultimi anni l’azienda di Bellusco ha intrapreso un percorso di trasformazione, investendo sul proprio stabilimento e aggiornando l’impianto produttivo secondo i più moderni standard di sicurezza sul lavoro e attenzione ambientale. «Il cuore dello stabilimento di Bellusco -spiega Marcello Mir– è rappresentato dalla vasca, che, con i suoi 13 metri, permette la lavorazione di materiali di carpenteria sia leggera sia pesante. Tutte le nostre vasche di pre-trattamento sono state inserite in tunnel di aspirazione per garantire massima sicurezza nel luogo di lavoro, oltre che una minima dispersione di Co2 in ambiente. I nostri impianti così innovati rispondono a elevati standard e questo ci ha permesso di mantenere delle certificazioni sia in tema di sicurezza sia in tema ambientale». Federico Romani ha sottolineato come oggi sia decisivo far convivere ambiente e investimenti: «La sostenibilità non può essere un totem ideologico, non è un valore in sé. Sostenibilità e sviluppo sono il binomio che garantisce una crescita che rispetta l’ambiente, ma che si fonda su cambiamenti concreti. La sostenibilità, dunque, deve camminare insieme alla capacità di investire. E la storia di ZinCol racconta proprio questo percorso: grazie a impegno, innovazione e visione, ogni giorno affronta con successo le sfide dei mercati globali, investe in tecnologie d’avanguardia e crea valore per il territorio nel rispetto dell’ambiente».

ZinCol Lombardia: una storia di successo nata in famiglia


ZinCol Lombarda, fondata nel 1957 dalla famiglia Colombo, Felice con i fratelli Angelo e Carlo, è un’azienda specializzata nel settore della zincatura a caldo che fa parte del gruppo Co.Ge.Fin. con sede dal 1970 a Bellusco. Felice Colombo affiancò la sua attività di imprenditore alla passione per il calcio. Nell’estate del 1976, quando aveva 39 anni ed era il vicepresidente del Monza neopromosso in serie B, fu chiamato al Milan come vice del presidente Vittorio Duina. L’anno dopo diventò presidente: tre anni che culminarono con lo scudetto della stella. Dall’attività di zincatura, core business dell’attività della famiglia Colombo, a metà degli anni Ottanta Co.Ge.Fin. è entrata nel mercato della produzione di ossido di zinco, diventando primo produttore italiano e terzo in Europa con oltre 40 mila tonnellate ogni anno prodotte ogni anno da Zincol Ossidi (fondata nel 1982) nello stabilimento di Cairo Montenotte, in provincia di Savona.

ZinCol Lombardia: l’ampio respiro dell’attività di Co.Ge.Fin


Nell’ambito del programma di espansione a metà degli anni Novanta, Co.Ge.Fin. ha acquisito lo stabilimento di Pontenossa, nella bergamasca, che si occupa di recupero e trattamento delle polveri di acciaieria per la produzione di ossido Waelz. Con Pontenossa S.p.A. il gruppo è in prima linea nel campo dell’economia circolare, trattando la maggior parte delle polveri di acciaieria prodotte in Italia, recuperando al ciclo produttivo l’ossidato di zinco e riducendo al minimo il materiale inerte destinato alla discarica. Oggi Co.Ge.Fin. è una delle maggiori realtà imprenditoriali in Italia in campo industriale, commerciale e immobiliare, con 12 siti produttivi331mila metri quadri di superficie complessiva, un fatturato di 156 milioni di euro e 276 dipendenti