È andata in scena venerdì 30 ottobre la conferenza stampa di presentazione di una delle sfide più attese di TAF – The Art of Fighting 14, ovvero il match che segnerà il ritorno sul ring di Clemente Russo, che a 44 anni ha deciso di rimettersi in gioco e debuttare nel pugilato professionistico. A 21 giorni dall’appuntamento, in programma sabato 21 novembre all’Allianz Cloud di Milano, sono stati presentati i dettagli della sfida che vedrà il due volte argento olimpico affrontare l’imbattuto Mohamed “Momo” Elmaghraby (15-0).
Boxe: c’è Momo Elmaghraby per il ritorno sul ring di Tatanka Russo, limite di peso a 93 chili
L’incontro, trasmesso in esclusiva su Italia 1, si disputerà sulla distanza degli otto round, con il limite di peso fissato a 93 chili. Una scelta che porterà Elmaghraby a combattere ben 14 chili sopra la categoria in cui è abitualmente impegnato.
Russo ha spiegato così le ragioni del suo clamoroso ritorno sul ring: «La fiamma del pugilato non si è mai spenta dentro di me, si è affievolita per un periodo, ma da tempo è tornata ad ardere e mi ha spinto ad accettare la proposta di Edoardo Germani, il Founder di TAF. Ho cominciato la preparazione a luglio. Mi sento in forma come se non mi fossi mai fermato, il colpo d’occhio è rimasto, il corpo risponde al meglio… Insomma, sono pronto a divertirmi».
Boxe: c’è Momo Elmaghraby per il ritorno sul ring di Tatanka Russo, «troverà un uomo combattivo»
Non è mancata una provocazione da parte di Mohamed “Momo” Elmaghraby, nato in Egitto e residente a Monza da quando aveva 12 anni: «Russo per me è un test, per vedere a che punto sono del mio percorso e dimostrare di che pasta sono fatto. Si troverà davanti un uomo combattivo e agguerrito, anche perché non mi è piaciuto il modo in cui si è espresso in cabina di commento sulla mia ultima prestazione. Mi farò rispettare, trovarsi davanti a me sul ring non è come giudicarmi dal di fuori, a parole. Sono curioso di sentire cosa ne penserà dopo avermi affrontato».