Monza, corteo della Cgil in centro: «In 500 per casa, lavoro, salari e sanità»

Casa, lavoro, salari e sanità al centro del corteo che lunedì mattina ha radunato a Monza oltre 500 persone tra lavoratori, pensionati e giovani.

Casa, lavoro, salari e sanità al centro del corteo che lunedì mattina ha radunato a Monza oltre 500 persone tra lavoratori, pensionati e giovani. Convocate in piazza dalla Cgil Monza e Brianza in vista dell’appuntamento nazionale del 17 ottobre a Roma, hanno manifestato per chiedere “che la politica rimetta al centro le priorità del Paese“. Appunto: casa, lavoro, salari, pensioni, sanità pubblica e pace.

Monza, corteo della Cgil in centro: presente la segretaria nazionale Cgil

«Non possiamo rassegnarci a un Paese in cui gli stipendi non tengono il passo con il costo della vita, gli affitti diventano insostenibili, le liste d’attesa ostacolano il diritto alla cura e la precarietà condiziona il futuro delle persone. La politica deve tornare a dare risposte concrete ai bisogni quotidiani, a partire da chi lavora, da chi è in pensione e dalle nuove generazioni – è il messaggio di Maria Grazia Gabrielli, segretaria nazionale Cgil, intervenuta per le conclusioni della manifestazione brianzola – Servono un lavoro di qualità, salari dignitosi, un welfare pubblico e universale e politiche capaci di ridurre le disuguaglianze. La Costituzione deve essere la bussola delle scelte politiche e sociali, per costruire un modello diverso, in Italia e in Europa».

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