A Scuola di Salumeria con Rovagnati: l’azienda alimentare di Biassono lancia un progetto dedicato alla specializzazione degli addetti del banco gastronomia in collaborazione con i partner della Grande Distribuzione. Dopo un primo incontro, realizzato in collaborazione con Coop Lombardia, il 28 gennaio. nella sede Rovagnati di Biassono, altri ne susseguiranno nel corso dell’anno e coinvolgeranno vari player della Gdo. L’iniziativa, dice l’azienda, ha l’obiettivo: “di valorizzare il banco taglio rafforzandone il ruolo strategico all’interno del punto vendita. In un momento in cui la fedeltà del consumatore all’insegna diminuisce del -4,6% –precisa– mettere al centro competenze, esperienza e persone può fare davvero la differenza nel recuperare l’attrattività del banco servito favorendo la fidelizzazione del cliente finale”.

“Scuola di Salumeria nasce per celebrare e valorizzare l’eccellenza e l’artigianalità del banco gastronomia come luogo di relazione, promuovendo la trasmissione di competenze tecniche e il savoir-faire, a dialogo sia con i professionisti più rodati del settore che con le nuove generazioni – ha dichiarato Roberto Montorfano, Commercial Director di Rovagnati S.p.A. – Con questo progetto di formazione condiviso ci impegniamo a sostenere la professionalità degli operatori per garantire continuità al comparto e consolidare il ruolo strategico della gastronomia nel fresco italiano”.
Biassono, la Scuola di Salumeria di Rovagnati: “I protagonisti sono i salumi”
La Scuola di Salumeria si inserisce in un più ampio programma di iniziative formative organizzate dalla Rovagnati Academy, un laboratorio multidisciplinare rivolto a giovani addetti e salumieri professionisti che si basa sulla condivisione dell’esperienza di specialisti del settore. I docenti Rovagnati insegneranno nozioni in ambito alimentare e gastronomico, sanitario e normativo, con particolare riferimento al comparto degli affettati: “I protagonisti sono i salumi, raccontati e vissuti a 360°: dalle competenze teoriche alla gestione quotidiana dei prodotti, passando dai comportamenti virtuosi da tenere al banco”.
Una iniziativa con la quale Rovagnati intende: “contribuire concretamente allo sviluppo del segmento del fresco”, un settore strategico “che in Italia rappresenta il secondo comparto per importanza dopo la drogheria alimentare”. Il mercato dei salumi nel nostro Paese raggiunge un valore complessivo di circa 6,2 miliardi, di cui il 60% del fatturato è generato dal banco gastronomia (3,7 miliardi).