Nel posticipo della ventitreesima giornata il Monza batte a domicilio l’Avellino per 2-1: vantaggio irpino realizzato da Biasci, poi il pari siglato dal neoentrato Cutrone e il gol del sorpasso brianzolo messo a segno da Pessina su rigore. L’Avellino, dopo un’ottima prestazione disputata, esce dall’U-Power Stadium con tanti applausi ma con zero punti.
Serie B, Monza-Avellino 2-1: le dichiarazioni di Raffaele Biancolino
A fine gara ha parlato in sala stampa l’allenatore dell’Avellino, Raffaele Biancolino, che ha commentato la vittoria odierna ottenuta contro i campani. Ecco le dichiarazioni del tecnico biancoverde:
«Cos’è successo dopo il vantaggio di Biasci?
Peccato perché dopo una buona gara usciamo da questo campo con zero punti. Sul primo gol non si doveva fare quell’uscita e sul secondo gol non so cosa sia successo nell’azione del rigore. La mia squadra non meritava di perdere.
Come giudica la prestazione del neoacquisto Le Borgne?
Sono soddisfatto per quello che ha fatto vedere oggi e in allenamento. Può giocare come playmaker e come mezzala. I tifosi sono stati la nota positiva assieme alla prova della mia squadra. Creiamo ma non riusciamo a sbloccarci. È qualcosa di importante vedere i nostri tifosi sempre numerosi e complimenti a loro.
Si aspettava di più dai subentrati?
Si perché conoscono di più la categoria. Sono giocatori importanti perché possono fare di più. Poi è venuta fuori la qualità e la forza del Monza che può rimanere nei primi posti.
Nella lotta alla promozione c’è qualche squadra favorita per la promozione diretta?
È una lotta aperta perché ci sono diverse squadre attrezzate. Con i complimenti esco dallo stadio ancora più amareggiato. Il Monza non era quello dell’andata così come il mio Avellino che non era quello dell’andata.
Valutazione sulle ultime operazioni di mercato?
Sono arrabbiato per come sta andando il campionato. Più di spiegare, bisogna continuare a lavorare. Posso arrivare fino a un certo punto perché poi subentra il giocatore. Non mi sembra corretto parlare ora di mercato. Non è rispettoso nei confronti dei miei giocatori. Ora bisogna pensare al prossimo obiettivo che è quello più importante».