La data segnata sul calendario per l’Italia femminile di hockey su ghiaccio e per la sevesina Aurora Abatangelo è lunedì 9 febbraio: contro il Giappone è probabilmente la sfida decisiva per conoscere il cammino azzurro alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026.
Milano Cortina 2026: per l’Italia dell’hockey femminile cruciale la sfida col Giappone, il match con la Svezia
Dopo l’esordio vittorioso con la Francia, 4-1 e prima vittoria olimpica di sempre, le azzurre hanno perso 6-1 con la Svezia (seconda vittoria nel girone) cedendo alla distanza dopo un primo tempo alla pari. Grande il tifo degli oltre 10mila spettatori della Milano Santagiulia Ice Hockey Arena.
L’Italia rimane a 3 punti in classifica insieme a Germania e Giappone, le due prossime avversarie: lunedì alle 12.10 alla Milano Rho Ice Hockey Arena sfida al Giappone, martedì sull stesso ghiaccio partita con la Germania alle 16.40.
Milano Cortina 2026: per l’Italia dell’hockey femminile cruciale la sfida col Giappone, le dichiarazioni
«Le svedesi sono riuscite a segnare gol di ottima fattura tecnica, questo comunque non ha spento il supporto del pubblico: indescrivibile giocare davanti a tifosi così caldi, noi siamo riuscite a lottare fino all’ultimo anche grazie al loro supporto. La qualificazione ai quarti di finale è ancora in gioco, da questa sfida con la Svezia impariamo e ripartiamo ancora più forti», ha commentato Franziska Sotcker, autrice del gol azzurro al 33’30 poco dopo un’occasione sfiorata da Abatangelo e il pronto tris svedese
Così invece la capitana Nadia Mattivi: «È stata la partita più difficile giocata negli ultimi anni, la Svezia vale senza dubbio come una delle migliori formazioni al mondo in questo momento. A tratti siamo state al loro livello, poi qualche sbavatura ha permesso di allargare il punteggio. Si impara anche da situazioni come queste, abbiamo altre due partite in cui credere per centrare il primo obiettivo. Con il Giappone sarà probabilmente decisiva, loro saranno un avversario diverso, più strutturato e con meno fisica e tecnica. Sono comunque fiduciosa che riusciremo a rispondere colpo su colpo»