Serie B, mercato chiuso: Monza felice con Hernani, Caso e Cutrone. E restano i big

Scongiurate le cessioni dei big, la società risparmia sugli ingaggi di Izzo e Caprari. Nessun colpo di scena, Bianco lotterà per la Serie A
Calcio Monza 1912 Patrick Cutrone - foto Ac Monza
Calcio Monza 1912 Patrick Cutrone – foto Ac Monza

Poche uscite, ancora meno entrate, con l’obiettivo chiaro di migliorare la rosa, ma anche di contenere i costi, senza strafare sulla strada di una sostenibilità che dovrà autofinanziarsi grazie alla (eventuale) promozione in Serie A. Il Monza ha chiuso il mercato con gli acquisti di Hernani Junior, Giuseppe Caso e Patrick Cutrone, in ordine temporale.

Serie B, mercato chiuso: gli acquisti del Monza

Hernani Junior, ex centrocampista del Parma arriva a titolo definitivo con contratto fino al 2027, dodici mesi in più rispetto all’accordo in scadenza con i ducali a giugno. In Emilia guadagnava circa un milione e mezzo netto a stagione. Sempre dall’Emilia, ma sponda Modena è arrivato il fantasista già allenato da Paolo Bianco, uno capace di vincere il campionato con il Frosinone da assoluto protagonista. Caso con i canarini aveva un contratto triennale, in scadenza al 2027, ed è arrivato in prestito con diritto di riscatto. La manovra è meno costosa, il ragazzo va pagato per mezza stagione e il prestito è gratuito. Più alte le cifre per l’attaccante arrivato da Como via Parma.

Cutrone era stato grande protagonista della promozione lariana in Serie A ed aveva firmato un prolungamento fino al 2028 con il salto di categoria. Bene anche al primo anno nel massimo campionato, poi il passaggio in prestito al Parma con un diritto di riscatto fissato a 7 milioni. Al Monza è arrivato nella sessione invernale con un obbligo di riscatto condizionato alla promozione in Serie A. Rispetto ai tempi del Wolverhampton (2 milioni netti all’anno) in riva al lago guadagnava parecchio meno, ma rimane un investimento importante, soprattutto in prospettiva di un eventuale riscatto.

Serie B, mercato chiuso: le uscite di Izzo, Caprari e…

Per quanto riguarda gli addii… Armando Izzo è andato all’Avellino, con tanto di telenovela sulle motivazioni ed un mancato rinnovo non particolarmente gradito al calciatore. La società campana ha corrisposto al Monza attorno al milione, mentre per il difensore c’è un lungo contratto da mezzo milione sino al 2028 con opzione per un anno in più. Il Monza ha risolto anche la questione di Gianluca Caprari, con passaggio a titolo definitivo al Padova. Un totale di quasi tre milioni di euro di stipendi risparmiati sulla rimanenza dei contratti dei due giocatori. Le altre uscite sono avvenute prestissimo, sin dai primi giorni di apertura del mercato. Con il Milan è stato risolto il prestito di Kevin Zeroli, tornato alla base prima di passare alla Juve Stabia, e sempre con i rossoneri è stata risolta la cessione a titolo definitivo di Jacopo Sardo, aggregato al Milan Futuro in Serie D.

Tra i movimenti minori, giallo sulla rescissione di Saverio Domanico, stella del settore giovanile che in estate aveva convinto Bianco con la sua attitudine ma con il tempo non ha mai trovato un vero minutaggio. Il ragazzo avrebbe dovuto lasciare la Brianza per provare ad accasarsi in Serie C, ma l’operazione potrebbe non essere stata conclusa.

Serie B, mercato chiuso: confermati tutti i big

Rimangono invece tutti i big, nonostante qualche interessamento qua e là. La società aveva accettato l’offerta del Palermo per Mota Carvalho (tre milioni), ma il portoghese ha preferito rimanere in biancorosso, mentre per Colpani alla Cremonese non si sono nemmeno creati i giusti presupposti economici. Trattenuto anche Carboni, che piaceva all’Anderlecht. Nelle ultime ore si è parlato anche di Maric alla Reggiana, ma il croato rimarrà a Monza fino a giugno, chiudendo solo in quel momento la sua esperienza di sei anni in Brianza. Questi tutti i movimenti dell’inverno monzese, idee e decisioni che continuano ad alimentare il sogno della seconda promozione.

L'autore

Giornalista, primo pezzo pubblicato sul Cittadino il 16 aprile 2005, da allora mi occupo di cronaca, cultura e soprattutto sport. Seguo le peripezie – è il caso di dirlo – dell’Ac Monza. La zona di riferimento è la Valle del Seveso e mi occupo delle Groane (Solaro, Ceriano, Cogliate, Misinto, Lazzate), di Barlassina e di Seveso. Nella vita civile sono telecronista e dirigente sportivo alla Robur Basket Saronno.