Un gol all’ora da quando veste la maglia del Monza: l’acquisto di Hernani è pazzesco. In tre presenze, con solamente 175 giocati, l’ex centrocampista del Parma ha già preso per mano i compagni e ha già messo il pallone in rete per tre volte. Il calcolo è semplice, un gol ogni 58 minuti.
Ovviamente è una media insostenibile, specialmente sul lungo periodo, ma intanto mister Bianco se la gode. «Hernani gioca verticale sia nei passaggi che nella capacità di puntare la porta direttamente», ha detto l’allenatore dopo la doppietta con il Pescara, che ha fatto seguito al gol al debutto dal primo minuto con il Frosinone.
«Ancora non è al massimo fisicamente e quando la palla ce l’hanno gli altri facciamo un po’ fatica. Certo, poi in due mezze partite ha già fatto tre gol ed è quasi il nostro capocannoniere, ovviamente ci ha portato qualcosa in più».
Hernani jr, nel centrocampo dei tre tenori del Monza
Proprio l’ex Parma è stato infilato nel nuovo centrocampo dei tre tenori, per la prima volta tutti insieme, un esperimento che va ragionato meglio prima di renderlo totalmente efficace.
«Pessina, Obiang ed Hernani insieme? Di solito non rinuncio mai a tre giocatori offensivi con determinate caratteristiche, ma avevo paura di forzare troppo Colpani che non stava benissimo (infatti ha giocato il capitano sul centrodestra della trequarti, nda). Però abbiamo visto che nel primo tempo ci è mancato qualcosa. Poi nel secondo abbiamo cambiato e ci siamo sistemati». Quindi non è da escludere che possa essere riproposto come centrocampo, magari con Hernani in trequarti, dove può fare più male e dove ha giocato la ripresa con gli abruzzesi, e Pessina riabbassato in regia insieme a Obiang. Poi comunque, un giocatore come il brasiliano lo trova sempre il modo di fare male.
Dal Parma al Monza: Hernani jr in Italia dal 2019
Al Monza è arrivato con trasferimento definitivo dal Parma, dove negli ultimi anni ha vinto un campionato di Serie B da protagonista e disputato minuti importanti in Serie A.
In Italia ci gioca ormai da un bel pezzo, arrivato dalla Russia proprio nel Ducato nel 2019.
La sua miglior stagione è quella con sette gol in campionato nel 2020/2021, ma tre anni fa ne segnava sette anche con la Reggina nel torneo cadetto.
Oggi, a 32 anni da compiere, è pronto per essere subito un riferimento di tutta la rosa. E anche come uomo è nella piena maturità, pronto a dedicare ancora tanti gol al futuro nascituro, come ha già fatto sabato. Nel gruppo ha legato subito con il connazionale Azzi e tutti lo descrivono come un grande lavoratore, super focalizzato sull’obiettivo.
Un po’ come dovrà essere tutto il Monza da qua alla fine, per tagliare un traguardo che con un Hernani in più nel motore sembra decisamente più vicino.