A pochi giorni dalla chiusura del mercato, con qualche giocatore in uscita (Caprari) e altri in entrata (Cutrone), Paolo Bianco si è trovato a preparare la trasferta di domenica a Padova con duplici ma connessi obiettivi: vendicare la sconfitta dell’andata e continuare a mettere pressione alle prime due della classifica per provare a beneficiare, alla prima occasione utile, di un loro errore.
Serie B, verso Padova-Monza: mister Bianco in conferenza
All’andata con i veneti, i biancorossi hanno toccato il punto più basso della propria stagione, tra classifica e rendimento, ma l’allenatore spesso prende quel match – in particolare il secondo tempo – come esempio della presenza e della reazione che vorrebbe dai suoi giocatori.
«Credo che la squadra abbia fatto un grande percorso proprio a partire dal secondo tempo con il Padova. Ora mi aspetto che i nuovi ci diano qualcosa in più, sono stati presi proprio per quello. Hernani ci porta realizzazioni e verticalizzazioni e Caso può spostare gli equilibri quando le difese sono chiuse e il risultato bloccato. Manca ancora il vero Colpani, che sta sempre meglio. E dobbiamo ritrovare Petagna e Mota Carvalho. Cutrone? La ciliegina sulla torta, può portare i gol che sono mancati. Sono sempre contento quando la società mi fa questi regali, soprattutto nel mercato di gennaio, che non è facile da interpretare».
Sul Padova però Bianco lancia un monito: «Questo è il momento più delicato della stagione. Le squadre stanno cambiando molto ed il finale del campionato sarà molto più complicato della prima parte. Oggi l’obiettivo è fare dei punti per essere tra le prime a febbraio e marzo. Da allenatore preferisco farlo con delle buone prestazioni, ma al momento penso solo a fare punti».
Serie B, verso Padova-Monza: gli avversari
Oltretutto il Padova rientra nel gruppone delle neopromosse che all’andata ha fatto molto male ai brianzoli, che hanno conquistato solamente tre punti con il Pescara, poi replicati la settimana scorsa. Per quanto riguarda gli infortuni, è lo stesso Bianco a fare il punto.
«Abbiamo recuperato Mota. Petagna non sarà disponibile, ma sta recuperando velocemente e potrebbe rientrare prima del previsto. Out Maric, per un problema muscolare all’adduttore. Fermi i soliti Galazzi, Forson e Antov».
Serie B, verso Padova-Monza: la squadra, Caprari proprio a Padova e arriva Cutrone per vestire la 10
Il portoghese potrebbe anche essere in campo dall’inizio come riferimento centrale. Per quanto riguarda l’ex centravanti del Napoli invece l’obiettivo è riaverlo, magari per qualche minuto, con l’Avellino.
Sulla formazione, da sciogliere solamente il dubbio di chi giocherà con Ravanelli e Carboni in difesa, mentre davanti il mister sembra orientato ad avanzare Hernani in trequarti insieme a Colpani alle spalle di una punta. Possibile convocazione anche per Cutrone, che dovrebbe vestire la maglia numero 10 lasciata in eredità da Caprari, nel frattempo coinvolto nel passaggio proprio al Padova.
Risolte le grane tra Como e Parma, arriva in Brianza con un prestito di sei mesi che diventa obbligo di riscatto in caso di promozione.
Cosa piace di Cutrone? Due anni fa ha vinto il campionato con il Como e poi si è confermato al piano di sopra con un grande inizio di stagione. Quando sono cresciute le ambizioni lariane è stato sacrificato sul mercato, per fare spazio a forze nuove. È finito al Parma, dove all’inizio si pensava avrebbe fatto coppia con Pellegrino, ma alla fine ha avuto un minutaggio limitato e tante partite trascorse in panchina, con una sola segnatura all’attivo. Può giocare da riferimento centrale, ovviamente interpretando il ruolo in base alle caratteristiche, ma anche in un attacco a due o in supporto a una prima punta.