L’editoriale del direttore Marco Pirola: “Forza Italia Monza, Azzurri sì ma incazzati neri… ”

L'editoriale del direttore responsabile del Cittadino, Marco Pirola, sull'edizione di giovedì 29 gennaio 2026.
Editoriale
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Colpo di scena nel panorama cittadino di Forza Italia. Salvo Calì, vice coordinatore del partito a Monza, ha rassegnato le dimissioni dal suo incarico. Annunciando ufficialmente la scelta a Giuliano Ghezzi il ras azzurro da queste parti. Come da prassi… o quasi. E sin qui ci siamo. Sono mesi che nel partito brianzolo si manifesta ciclicamente un’epidemia di gastroenterite politica. La goccia che ha fatto traboccare il vaso? La scuola di alta formazione politica, alla quale Calì non è stato né coinvolto né avvisato se non il giorno prima. Un’offesa studiata a tavolino dalla fazione rivale che andava lavata col sangue. Anzi con le dimissioni.

In una nota che mescola diplomazia e ironia tagliente, Calì spiega che la decisione nasce da una “crescente distanza tra la mia visione politica e l’attuale gestione del gruppo, troppo orientata verso logiche personalistiche e poco inclusiva rispetto al valore collegiale che dovrebbe caratterizzare il nostro movimento”. Tradotto in linguaggio pop: “Se non mi chiami nemmeno per la scuola di formazione, qualcosa che non va ci deve essere”. Nonostante la “frecciatina” non solo politica, il vice coordinatore chiarisce che il suo impegno verso il partito e la comunità resta immutato.

La parte azzurra di Monza assiste così a un piccolo terremoto interno, tra scuole di formazione dimenticate e dimissioni lampo. Mentre gli elettori si chiedono se il prossimo evento del partito sarà davvero collegiale… o solo un’altra occasione per arrivare all’ultimo minuto. Una cosa è certa: non è finita qui. Altri mal di pancia sulla gestione provinciale azzurra sono all’orizzonte. Tra note diplomatiche e siluri pubblici, il vice coordinatore monzese ha dimostrato che, a Monza, la politica può essere seria… ma anche molto pop…

L'autore

Marco Pirola fu Arturo. Classe 1962, quando l’Inter vinse il suo ottavo scudetto. Giornalista professionista cresciuto a Il Giornale di Montanelli poi approdato su vari lidi di carta e non. Direttore del settimanale L’Esagono prima e di giornali “pirata” poi. Oggi naviga virtualmente nella “tranquillità” (si fa per dire…) dei mari del sud come direttore responsabile de Il Cittadino.