Il “coprifuoco”, cosa si può fare e cosa no
Le forze dell’ordine (e l’esercito) sono impegnate a garantire il rispetto delle misure do contenimento

Il “coprifuoco”, cosa si può fare e cosa no

Quali sono le eccezioni che permettono di lasciare la propria abitazione? Gli stessi di qualche mese fa: lavoro, salute e situazioni di emergenza. Non è possibile uscire per fare attività sportiva né per portare fuori il cane.

Se il mini “lockdown” dalle 23 alle 5 introdotto in Lombardia (e in altre regioni italiane) porterà effetti sulla riduzione dei contagi si vedrà nei prossimi giorni. Ma quali sono le eccezioni che permettono di lasciare la propria abitazione? Gli stessi di qualche mese fa: lavoro, salute e situazioni di emergenza.

L’uscita deve tuttavia sempre avvenire con autocertificazione da mostrare alle forze dell’ordine in caso di controlli. Da compilare anche nel caso ci si trovi fuori casa per andare o tornare da stazioni e aeroporti (ma occorre specificare l’itinerario e, a richiesta, mostrare il biglietto). I locali pubblici devono essere chiusi entro le 23 e alla medesima ora i clienti si devono trovare a casa. Non rientrano tra i motivi consentiti lo svolgimento di attività sportive né portare fuori casa il cane.


© RIPRODUZIONE RISERVATA