“Valorizziamoli”: cinque progetti coi ragazzi, la loro passione fa rivivere i luoghi
La ciclofficina a Mezzago

“Valorizziamoli”: cinque progetti coi ragazzi, la loro passione fa rivivere i luoghi

A ottenere il sostegno convinto della Fondazione della Comunità di Monza e Brianza è stata l’idea che grazie all’attivazione di una rete di laboratori è possibile favorire processi di partecipazione attiva, che si concludono poi con la presa in carico di beni da parte della comunità. I percorsi sono stati attivati a Bellusco, Ornago, Usmate Velate, Mezzago e Burago.

Inizia il viaggio alla scoperta di tutto il bello della Comunità, attraverso i progetti sostenuti dalla Fondazione della Comunità di Monza e Brianza. Seguiteci e scoprirete buone notizie, storie d’eccellenza e magari anche occasioni da condividere per vivere il territorio. Questa volta la Fondazione MB ci porta nel Vimercatese, a scoprire cinque progetti che fanno parte di un unico percorso, “Valorizziamoli”, nato dalla cooperativa sociale Aeris e inserito all’interno del Piano locale Giovani, che ha ridato vita a luoghi poco utilizzati.

Cosa c’è di più bello di una passione da condividere e di un luogo che fa parte della propria quotidianità da valorizzare? Se poi le due cose coincidono, l’entusiasmo raddoppia. Ma qui ci sono di mezzo i giovani. E allora, tutto diventa ancora più bello. Il valore (grande, ndr) dei ragazzi ha trovato casa in una web radio, una ciclofficina, nel cinema, nel teatro e nella stampa 3D. A tenere uniti cinque progetti, solo apparentemente diversi tra loro, sono le giovani generazioni. A guidarle nel loro percorso c’è “Valorizziamoli”, progetto della cooperativa sociale Aeris che ha ricevuto il contributo di 50mila euro dal bando emblematici della Fondazione della Comunità di Monza e Brianza in collaborazione con la Fondazione Cariplo.

A ottenere il sostegno convinto della Fondazione è stata l’idea che grazie all’attivazione di una rete di laboratori è possibile favorire processi di partecipazione attiva, che si concludono poi con la presa in carico di beni da parte della comunità. Il progetto nasce dal Piano locale giovani, che coinvolge Comuni, enti, associazioni e scuole nell’area del Vimercatese. Aeris, che si occupa di servizi in tutta la provincia di Monza e Brianza sulle ceneri degli ex centri d’aggregazione giovanile (Cag), ha scelto cinque spazi in altrettanti piccoli comuni della zona. A Mezzago la cooperativa ha fatto nascere una ciclofficina, che ha da subito interessato anche molti cittadini stranieri; a Burago una web radio in cui lavorano soprattutto ragazze e a Usmate Velate un “FabLab” di stampa 3D, che ha al centro una falegnameria. Ma non è finita qui. A Bellusco è stato attivato un luogo per il cineforum e le arti visive, mentre a Ornago si è pensato alla riprogettazione di un auditorium per attività di cinema e teatro. I giovani coinvolti nei percorsi hanno tra i 14 e i 25 anni, molti sono universitari.

L’inaugurazione dell’auditorium a Bellusco - Corte dei Frati

L’inaugurazione dell’auditorium a Bellusco - Corte dei Frati


«L’idea di fondo - spiega Michela Latino, coordinatrice del progetto - è quella di rivitalizzare alcuni luoghi attorno alle passione dei ragazzi. L’obiettivo è stato lavorare su luoghi sotto-utilizzati per arrivare alla loro sistemazione grazie alla partecipazione attiva dei cittadini di questi comuni. L’auspicio, che in parte si sta già realizzando, è invece quello di portare ragazzi da fuori in questi luoghi e viceversa, in una modalità di scambio che unisce e genera a sua volta nuovi percorsi, spontanei, che si costruiscono dal desiderio dei ragazzi di fare cultura». E anche questo è tutto un percorso da costruire, dove ogni giorno si aggiungono nuovi tasselli, magari non previsti, ma sicuramente ben accetti. Un esempio? A Usmate, con la stampa 3D già partita, ai giovani si sono uniti alcuni pensionati, appassionati di orto, interessati alla produzione digitale per avere nuovi prodotti per i propri campi.

Esibizioni a Ornago, dove i giovani propongono attività di cinema e teatro

Esibizioni a Ornago, dove i giovani propongono attività di cinema e teatro


Ogni laboratorio è stato attivato in un bene da valorizzare per la comunità. A Bellusco, il laboratorio è alla Corte dei Frati, dove è nato uno spazio per le associazioni, con una rassegna cinematografica, «ma anche un aula studio, voluta proprio dai ragazzi, e da loro autogestita ogni lunedì pomeriggio» precisa Latino. A Burago, grazie al progetto, oggi c’è uno studio di registrazione che è divenuto punto di riferimento per molti giovani. A Mezzago è nato invece un laboratorio di riparazione bici, che vuole essere anche un luogo di promozione della sostenibilità ambientale . A Ornago si è scelto la riqualificazione dell’auditorium per un utilizzo collettivo e a Usmate Velate lo spazio ospita anche l’associazione Il Tarlo che collabora con Aeris per corsi di ceramica e falegnameria. Esempi concreti di comunità in crescita, attorno a progetti condivisi, dove i ragazzi sono produttori (e moltiplicatori) di cultura.

(Foto gentilmente concesse dalla cooperativa Aeris)


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