MotoGp al via con Rossi e Lorenzo

La sfida Yamaha parte da Lesmo

MotoGp al via con Rossi e Lorenzo  La sfida Yamaha parte da Lesmo

Parte da Gerno di Lesmo, sede del team ufficiale Yamaha la corsa alla corona iridata 2014 della MotoGP. Alla guida per il quarto anno consecutivo della squadra che con Lorenzo e Rossi cercherà di riportare in Brianza il titolo della serie, Massimo Meregalli.

Parte da Gerno di Lesmo, sede del team ufficiale Yamaha la corsa alla corona iridata 2014 della motoGP. Alla guida per il quarto anno consecutivo della squadra che con Lorenzo e Rossi cercherà di riportare in Brianza il titolo della serie, Massimo Meregalli. Nato a Monza, 43 anni, Meregalli è da sempre legato ai colori della casa di Iwata, prima come pilota e poi dal muretto dei box. Come team manager ha guidato il team Superbike dal 2005 al 2010 passando poi direttore del team ufficiale Yamaha in MotoGp dal 2011. A lui abbiamo chiesto come vede la stagione al via domani sul tracciato di Losail in Qatar.

Quali attese hai per questo 2014.

«Le attese sono alte e l’obiettivo è sempre quello di vincere il mondiale».

Sarà ancora un duello Honda – Yamaha con Marquez contro Lorenzo fino all’ultima gara?

«Anche se Marquez non ha partecipato agli ultimi due test ed è mancato il suo riferimento, penso che il campionato sarà ristretto ad una corsa tra Lorenzo e lui. Ma ci aspettiamo da Vale una buona stagione. Decisamente migliore di quella passata, specialmente dopo i test invernali».

Qual è lo stato di forma dei due piloti.

«Valentino ha fatto buoni test in entrambe le uscite, ha provato tutto ciò che avevamo in programma ed è stato costantemente veloce in tutte le situazioni, cosa che lo scorso anno faticava a fare. Mentre Jorge a Sepang ha sofferto il comportamento della gomma nuova, quella posteriore. La settimana successiva, poi, in Australia, è tornato al suo standard, facendo ottimi tempi e una buona simulazione di gara».

Rossi è apparso motivato e rapido nei recenti test; frutto della nuova collaborazione tra il pilota di Tavullia e Galbusera o ha finalmente trovato il giusto feeling con la sua M1?

«Entrambe le cose. Si trova più a suo agio sulla moto nuova e il feeling con Galbusera è apparso da subito buono. Anche quest’aspetto ha la sua importanza per il risultato finale».

Potrà quindi Rossi inserirsi nella lotta per il titolo mondiale?

«Sicuramente è il suo obiettivo».

La moto di quest’anno è molto diversa da quella dello scorso anno e quali credi potranno essere le incognite durante la stagione.

«La moto di quest’anno è l’evoluzione di quella della passata stagione. Entrambi i piloti hanno riscontrato dei miglioramenti. L’unica incognita saranno gli avversari».

In quali tracciati la vostra Yamaha potrà fare la differenza?

«Sui circuiti veloci e con molto grip. Dovremo lottare nei circuiti con ripartenze da prima marcia».

Lo scorso anno a Losail fu una doppietta con Lorenzo davanti Rossi, pensi si potrà ripetere anche quest’anno? «Siamo ottimisti!».

Chi vincerà il mondiale?

«Te lo dico a novembre!».


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