Tv, l’arcorese Marco Speziali sul set della nuova serie Rai diretta da Risi
Televisione, gli attori Donatella Finocchiaro e Marco Speziali (Foto by Redazione online)

Tv, l’arcorese Marco Speziali sul set della nuova serie Rai diretta da Risi

Ci sarà un arcorese sul set della prossima serie tv della Rai ambientata a L’Aquila. È Marco Speziali, 35enne con una laurea in Economia e un presente da attore emergente: sarà nella serie “L’Aquila grandi speranze” diretta da Marco Risi.

Ci sarà un arcorese sul set della prossima serie tv della Rai ambientata a L’Aquila. È Marco Speziali, 35enne con una laurea in Economia, che sta cercando di fare breccia nel mondo del cinema. Nei giorni scorsi ha interpretato il ruolo di un barista nelle riprese girate a Milano conoscendo di persona attori come Donatella Finocchiaro e il regista Marco Risi, diventato celebre ormai decenni fa con il suo pionieristico “Mery per sempre”.

«Si tratta di una piccola parte - spiega Speziali - ma sono contento di averla ottenuta, sia per i professionisti con cui ho l’onore di lavorare sia per la tematica. Per me è stata una sorpresa, mi ha chiamato un’agenzia milanese il 23 dicembre, mi ha mandato la parte chiedendomi un video-provino nel giro di pochissimo e il 28 ho saputo di essere stato preso».

Subito dopo sul set, all’interno del Bar Duomo di Milano, nei panni di un barman che risponde alla richiesta di aiuto della protagonista, appunto Donatella Finocchiaro. La serie, sulla quale non circolano ancora troppi dettagli, è intitolata “L’Aquila grandi speranze” e sarà in parte girata nei luoghi del terremoto.

Per Speziali non si tratta della prima esperienza importante.

Lo scorso luglio ha fatto parte del cast del lavoro della Disney “Come diventare grandi nonostante i genitori” recitando, sottolinea con orgoglio, con Ninni Bruschetta.

E di recente ha recitato nel film indipendente “La scelta impossibile” di e con Giuseppe Di Giorgio.

«Ho interpretato la parte di un killer - ha raccontato Speziali divertito - e ho dovuto imparare a usare un’arma. Il film ha fatto molto rumore, tanto che probabilmente arriverà al cinema».


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