Seregno: ecco i tre pianisti in finale al concorso internazionale Pozzoli
Seregno: all'interno dei numerosi eventi programmati nell'OltreilPozzoli, molto apprezzato il concerto di fisarmonica, su musiche di Ettore Pozzoli di Giorgio Dellarole,Ezio Ghibaudo, Sergio Scappini, Paolo Vignani ( foto Volonterio) (Foto by Paolo Volonterio)

Seregno: ecco i tre pianisti in finale al concorso internazionale Pozzoli

Definiti i tre finalisti del concorso pianistico internazionale Pozzoli di Seregno. L’appuntamento con Elia Cecino, 18 anni e il più giovane concorrente in gara, Evgeny Konnov e Andrei Leshkin è per martedì sera al teatro San Rocco. Saranno accompagnati dall’orchestra.

Tre sono i giovani pianisti che martedì sera, dalle 20.30 al teatro San Rocco di Seregno, cercheranno di sfoderare il meglio, durante la quarta e ultima prova con orchestra per tentare di scrivere il loro nome nell’albo d’oro della 31esima edizione del concorso pianistico internazionale Ettore Pozzoli.

La giuria presieduta dal cinese Dan Zhao Yi e composta da Vincenzo Balzani, Barbara Tolomelli, Antonio Di Cristofano, dal russo Yuri Bogdanov, dalla giapponese Fumiko Eguchi, dall’ucraino Boris Bloch, dopo la terza prova, che si è svolta in doppia sessione, tra i sette concorrenti che l’hanno affrontata, dei ventisei iniziali, ha ammesso alla sessione finale l’italiano Elia Cecino, 18 anni, trevigiano, il più giovane concorrente in gara; Evgeny Konnov, 26 anni, uzbeco, e il russo Andrei Leshkin, 20 anni.

Seregno: il russo Andrei Leshkin, 20 anni, durante l'esecuzione della prima parte della terza prova copn piano, violino, violoncello ( foto Volonterio)

Seregno: il russo Andrei Leshkin, 20 anni, durante l'esecuzione della prima parte della terza prova copn piano, violino, violoncello ( foto Volonterio)
(Foto by Paolo Volonterio)

Ad accompagnare i tre finalisti nella quarta prova sarà l’orchestra Antonio Vivaldi di Morbegno diretta dal maestro Lorenzo Passerini. I pianisti dovranno suonare un pezzo di 40 minuti, con brani tratti dalle musiche di uno dei seguenti autori: Mozart, Beethoven, Chopin, Schumann, Liszt, Brahms, Tchaikovsky, Rachmaninov. Al termine si svolgerà la proclamazione dei vincitori. Al vincitore è stato riservato un premio di 15mila euro, oltre a dieci concerti, da eseguire in varie città italiane e a Mosca in Russia; al secondo classificato toccheranno 6mila euro, al terzo 3mila euro.
Premi speciali: al miglior interprete degli studi di Pozzoli; Rotary Sedeca a un semifinalista; al più giovane semifinalista: al più giovane straniero semifinalista; al miglior classificato italiano, con un concerto a Budapest, messo a disposizione dell’istituto italiano di cultura; al finalista scelto dal pubblico in sala durante la serata finale, e l’abbonamento per un anno, ai tre finalisti, a una biblioteca online di spartiti.


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