“L’Arte che unisce”, i vincitori del concorso dell’Accademia Marziali di Seveso con il Rotary Meda e Brughiere
Accademia Marziali Seveso Luca Oberti, direttore d'orchestra

“L’Arte che unisce”, i vincitori del concorso dell’Accademia Marziali di Seveso con il Rotary Meda e Brughiere

Trovare un nuovo modo di comunicare le arti performative attraverso il format video: la sfida per gli allievi dell’Accademia Marziali di Seveso nel concorso L’Arte che unisce organizzato col Rotary Meda e Brughiere.

Ecco i nomi dei vincitori del concorso L’Arte che unisce, ideato qualche mese fa dall’Accademia Marziali di Seveso e dal Rotary Club Meda e delle Brughiere.

In queste settimane gli allievi dei corsi di musica, danza e teatro dell’Accademia - con l’aiuto di insegnanti e famiglie - si sono confrontati con una sfida attualissima e condivisa dalle maggiori realtà musicali e teatrali del mondo: trovare un nuovo modo di comunicare le arti performative (musica, danza e teatro) attraverso il format video.

I vincitori sono: Elena Forni e Francesco Querin per la categoria A, Sofia Cipolla e Alessandra Penna per la categoria B e Massimo Forni, Niccolò Funari e Angela Pozzati per la categoria C, Carlotta Francia per la categoria D, Gloria Lici per la categoria E, Jacopo Schiavon per la categoria F.

«Questi lunghi mesi di sospensione delle attività artistiche dal vivo hanno visto crescere in maniera enorme l’utilizzo del video come strumento per veicolare il messaggio artistico. Quasi sempre, però, il video viene utilizzato in maniera palliativa e limitata, cercando di ricreare l’esperienza vissuta dal vivo, senza sfruttarne appieno le potenzialità creative», spiega il maestro Luca Oberti, direttore artistico dell’Accademia Marziali, raccontando come è nata l’idea del Premio.

«Quando ho ricevuto la preziosa offerta da parte del Rotary Club di supportare gli allievi dell’Accademia Marziali ho subito pensato a qualcosa che potesse lasciare il segno, sia nell’esperienza di crescita e riflessione dei nostri allievi, sia nella storia dell’Accademia, e allo stesso tempo potesse lanciare un forte segnale di creatività e innovazione al mondo artistico intero. Ne è nato il Premio “L’Arte che unisce”: gli allievi dell’Accademia, dai 6 anni ai 30 anni, si sono cimentati nel trovare nuovi modi di utilizzare il format video, aggiungendo alla loro performance degli elementi unici, inediti, creativi».

Una commissione d’eccezione, formata da figure di primo piano del mondo artistico e musicale italiano e da membri del Rotary Club, è stata chiamata a valutare i progetti presentati. Fra di loro Carlo Balzaretti, direttore del Conservatorio di Gallarate, Natascia Pane, scrittrice e coach esperta di talento, Deda Cristina Colonna, regista e coreografa dalla carriera internazionale, Michele Fedrigotti, pianista e compositore, Tiziana Tentoni, manager musicale e specialista di comunicazione, Marco e Stefano Bonfanti, chitarristi e concertisti, Carla Pastormerlo, didatta e creatrice di Io cresco con la Musica, oltre allo stesso Luca Oberti, direttore d’orchestra.

«Con il Premio L’Arte che unisce, l’Accademia Marziali torna a occupare un posto di primo piano nell’innovazione creativa e artistica: impegnata in questi mesi in un profondo rinnovamento, l’Accademia è un’istituzione d’eccellenza che, partendo dalla propria illustre tradizione, guarda al futuro in maniera coraggiosa e decisa, nella convinzione che l’educazione all’arte sia un valore chiave per lo sviluppo di una società migliore».

I dieci vincitori hanno ricevuto ciascuno un premio di 200 euro messo a disposizione dal Rotary Club Meda e delle Brughiere.


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