La “qualità dello sguardo” del cinema neorealista nel nuovo libro di monsignor Viganò: con l’intervista  a Papa Francesco
Monza Messa Papa Francesco (Foto by Fabrizio Radaelli)

La “qualità dello sguardo” del cinema neorealista nel nuovo libro di monsignor Viganò: con l’intervista a Papa Francesco

La presentazione del nuovo lavoro di monsignor Viganò è in programma mercoledì 21 luglio. All’interno anche una intervista a Papa Francesco che sostiene la necessità di preservare i documenti “storici audiovisivi degli organismi della Santa Sede e della Chiesa Universale”.

Si intitola “Lo sguardo: porta del cuore. Il neorealismo tra memoria e attualità, al centro ha il cinema ed è il nuovo libro di monsignore Dario Edoardo Viganò, vice cancelliere della Pontificia Accademia delle Scienze e delle Scienze Sociali della Santa Sede originario della Brianza.

monsignor Viganò Monza

monsignor Viganò Monza

La presentazione dell’opera è in programma mercoledì 21 luglio all’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede a Roma. Insieme all’autore dialogheranno Francesco Bruni, sceneggiatore e regista; Enrico Bufalini, direttore dell’Archivio storico Istituto Luce Cinecittà; Gianluca Della Maggiore, docente presso l’Università Telematica Internazionale UniNettuno; Paola Sciommeri, direttrice Teche Rai. Modererà l’incontro Giovanna Pancheri, giornalista e conduttrice di Sky TG24. Verrà proiettato un contributo video dell’attrice Violante Placido.

Il lavoro si intreccia alle riflessioni di Papa Francesco che, in più di una occasione, ha raccontato della sua passione fin da bambino per il cinema neorealista definito “Catechesi di umanità” e “scuola di umanesimo”.

“Una stagione cinematografica dal valore universale che soprattutto oggi può parlare al cuore degli uomini ed educarli alla necessità di uno sguardo puro e autentico”, spiega la presentazione.

“I film neorealisti non sono dei documentari che restituiscono una semplice registrazione oculare della realtà; la restituiscono sì, ma in tutta la sua crudezza, attraverso uno sguardo che coinvolge, che muove le viscere, che genera compassione. È la qualità dello sguardo a fare la differenza, allora come oggi” è il pensiero di Papa Francesco che sostiene la necessità di pensare a “un’istituzione che funzioni da Archivio Centrale per la conservazione permanente e ordinata secondo i criteri scientifici, dei fondi storici audiovisivi degli organismi della Santa Sede e della Chiesa Universale” che vada ad affiancarsi all’Archivio e alla Biblioteca Apostolica.

Nel volume anche opere inedite e originali dell’artista Walter Capriotti che reinterpretano alcuni capolavori del neorealismo proiettando lo sguardo anche oltre quel cinema.


© RIPRODUZIONE RISERVATA